Campus Briccialdi Terni, Filipponi (PD): “Sforzo finanziario corale per la statalizzazione”

Il consigliere regionale dem rivendica il percorso pluriennale del centrosinistra a sostegno del Conservatorio, dalla giunta Di Girolamo ai 300mila euro regionali del 2025

È il consigliere regionale del Partito Democratico Francesco Filipponi a tracciare il bilancio del percorso istituzionale che ha portato all’approvazione del progetto esecutivo per il nuovo campus universitario Briccialdi al Centro multimediale di Terni. Un iter lungo anni, che Filipponi definisce il frutto di “uno sforzo finanziario e logistico, corale di accompagnamento alla statalizzazione”, avvenuta nel 2022 con il concorso dei parlamentari di centrosinistra dell’epoca.

La Regione Umbria ha confermato nel 2025 uno stanziamento di 300.000 euro per il cofinanziamento della nuova sede, in attuazione del decreto ministeriale 338 del Ministero dell’Università e nel quadro della legge regionale di assestamento di bilancio del luglio 2025, che disciplina l’impiego dei fondi europei anche per questo intervento. A questi si aggiungono risorse regionali destinate ai dottorati di ricerca, alle borse di studio e alle agevolazioni per il trasporto universitario degli studenti.

La storia del sostegno al Briccialdi: dal Comune alla Regione

Filipponi ricostruisce con precisione la catena di interventi pubblici che hanno sostenuto il Conservatorio Briccialdi nel tempo. Il centrosinistra regionale garantisce, “fin dal 2017”, un contributo straordinario annuo di 150.000 euro per accompagnare il processo di statalizzazione. Sul versante comunale, la giunta Di Girolamo ha erogato “oltre un milione ogni anno fino al 2016, e poi 700mila euro annui al Briccialdi, nel 2017 e 2018”.

Il consigliere ricorda inoltre il proprio ruolo diretto nelle istituzioni locali: “Da già consigliere comunale di Terni”, scrive, fu il gruppo consiliare del PD a proporre, nel 2023, un atto di indirizzo collegato al Documento Unico di Programmazione comunale, che ha consentito al Briccialdi di partecipare al bando ministeriale per le nuove sedi dei conservatori, poi aggiudicato dall’Istituto.

Il Briccialdi come perno dello sviluppo universitario ternano

Nel quadro tracciato da Filipponi, il nuovo campus al Centro multimediale è destinato a diventare uno degli assi portanti del rilancio universitario di Terni. Il consigliere cita, accanto al Briccialdi, la costituzione di un nuovo dipartimento universitario — per il quale esprime riconoscimento nei confronti del Rettore dell’Università degli Studi di Perugia — e il recupero funzionale del Polo di Pentima, come ulteriori elementi di un ecosistema accademico in espansione.

Il Conservatorio Briccialdi viene definito da Filipponi “l’unico istituto di alta formazione universitaria tutto ternano”, sottolineando come la sua piena integrazione nel sistema statale rappresenti un risultato ottenuto grazie a una regia istituzionale coordinata su più livelli: regionale, comunale e parlamentare.

Redazione

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