La nascita di un nuovo gruppo consiliare a palazzo Spada? La maggioranza che dà segni di sgretolamento? Nulla di tutto questo. Il vero problema è, semmai, che dopo tre anni di amministrazione non sono stati ancora risolti i grandi problemi di Terni. Così Roberto Pastura, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale. L’esponente di opposizione interviene sulla questione del nuovo gruppo fondato da quattro consiglieri usciti da Alternativa popolare che tanto sta facendo discutere, ma lo fa a modo suo, mettendo in secondo piano questi ultimi sviluppi e guardando ai problemi generali.
Tante questioni ancora irrisolte
Come dice infatti Roberto Pastura, la nascita di un nuovo gruppo consiliare “è un fatto politico e come tale ne prendiamo atto“, ma specifica anche che questa notizia “non ci sconvolge la giornata, come sembra essere accaduto all’altra opposizione di centrosinistra“. Poi passa a elencare quelli che secondo lui sono i veri problemi sui quali porre l’accento. “In questi tre anni – dice – abbiamo assistito a troppe scene che hanno fatto male alla città. Per questo riteniamo più responsabile non partecipare al solito cannibalismo politico che, a giudicare dal comunicato diffuso, sembra invece appassionare il Partito Democratico. A noi interessa un’altra questione. Perché a diciotto mesi dalla conclusione della consiliatura Terni non ha bisogno di un nuovo capitolo delle beghe interne ai partiti e tanto meno di interventi esterni, ha bisogno di capire cosa si intende fare sui grandi problemi ancora aperti. Nuovo ospedale, Teatro Verdi, sviluppo economico e industriale, centro cittadino, turismo, università, infrastrutture, ambiente e adattamento climatico, sicurezza, futuro delle grandi opere: è su questi temi che si misura l’utilità della politica. Non abbiamo interesse a commentare la contabilità quotidiana di chi entra, chi esce e chi cambia gruppo“.
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