È partita dal liceo statale A. Pieralli di Perugia la sperimentazione delle Tampon Box nelle scuole umbre, il progetto promosso dalla Regione nell’ambito del Programma annuale per il diritto allo studio 2026. L’iniziativa permette alle studentesse di trovare gratuitamente gli assorbenti a scuola, senza dover sostenere alcun costo. Il progetto coinvolge 12 istituti secondari di primo e secondo grado in nove città umbre. Sono stati previsti 42 distributori, una fornitura di almeno 3.828 assorbenti nell’arco di 12 mesi e 59 contenitori per la raccolta dei prodotti utilizzati. L’investimento complessivo ammonta a 20.491,80 euro. Il servizio comprende anche il rifornimento periodico e la manutenzione delle apparecchiature.
Tampon Box, coinvolte anche Terni e Narni
Dopo la prima installazione al liceo Pieralli, il progetto ha raggiunto anche l’Istituto comprensivo 12 di Ponte San Giovanni e il Liceo scientifico Alessi. Tra le scuole coinvolte ci sono anche due istituti di Terni, l’IIS Casagrande-Cesi e l’IC Brin, oltre all’IIS Gandhi di Narni. La sperimentazione interessa inoltre l’I.O. Rosselli-Rasetti di Castiglione del Lago, l’I.I.S. Patrizi-Baldelli-Cavallotti di Città di Castello, il liceo scientifico Marconi di Foligno, l’IIS Sansi-Leonardi-Volta di Spoleto, l’I.I.S. Polo-Bonghi di Assisi e il Campus Da Vinci di Umbertide.
Assorbenti gratuiti a scuola: «Una questione di pari opportunità»
Per l’assessore regionale all’Istruzione Fabio Barcaioli, l’accesso ai prodotti per l’igiene mestruale non deve dipendere dalle possibilità economiche delle famiglie. «Il ciclo mestruale è una funzione naturale del corpo», ha sottolineato, spiegando che l’obiettivo è rendere le scuole luoghi in cui questo diritto venga riconosciuto senza imbarazzi e senza costi per le ragazze. Barcaioli ha annunciato anche la possibilità di estendere il servizio a tutte le scuole umbre già dal prossimo anno, qualora la sperimentazione produca risultati positivi. Il progetto si inserisce inoltre nel percorso Vince l’Amore, dedicato all’educazione all’affettività e realizzato insieme alle Aziende sanitarie locali, ai Centri antiviolenza e agli organismi per le pari opportunità.
Tampon Box, il progetto contro lo stigma delle mestruazioni
La sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi ha definito l’iniziativa una politica di pari opportunità, sottolineando anche il valore educativo del progetto. Portare gli assorbenti nelle scuole significa infatti affrontare il tema delle mestruazioni in modo più naturale e contribuire a superare stigma, imbarazzo e derisione. Il consigliere regionale Fabrizio Ricci ha ricordato che la proposta è nata dalle sollecitazioni di studentesse e studenti ed è stata poi trasformata in una mozione presentata in Assemblea legislativa. L’obiettivo, ha spiegato, è utilizzare la sperimentazione per arrivare all’estensione del servizio a tutte le scuole secondarie di secondo grado dell’Umbria. Soddisfazione anche dall’assessora comunale all’Istruzione Francesca Tizi, che ha evidenziato l’utilità del servizio e il suo contributo a una maggiore consapevolezza sul tema delle mestruazioni.
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