Diocesi, via al dopo Soddu: a breve l’amministratore apostolico. Sarà accorpamento?

Cerimonia solenne in Sardegna, mentre la diocesi ternana entra nella fase di sede vacante

Si è insediato nel pomeriggio di ieri a Sassari il nuovo arcivescovo Francesco Antonio Soddu, accolto da fedeli, istituzioni e cittadini in una cerimonia partecipata che ha coinvolto l’intera comunità. L’ingresso ufficiale nella diocesi sassarese segna l’inizio del suo ministero pastorale in Sardegna, mentre contemporaneamente la diocesi di Terni-Narni-Amelia si prepara ad affrontare una fase di transizione in attesa della nomina di un nuovo vescovo.

Durante la celebrazione, il nuovo arcivescovo ha espresso emozione e determinazione: «Commosso ma non confuso. E sicuro che insieme affronteremo i compiti che la vita quotidiana ci impone guidati dalla forza del Vangelo e da Dio, che se non abbandona i suoi figli figuriamoci se lascia da solo un vescovo!». Parole che hanno sottolineato il valore della comunità e della condivisione nel percorso pastorale.

Quanto alla Diocesi, va verso la nomina di un amministratore apostolico, che potrebbe arrivare già oggi da parte del Collegio dei Consultori: sempre più insistente la possibilità che la Diocesi possa venire affidata all’arcivescovo di Spoleto-Norcia monsignor Antonio Boccardo fino al suo pensionamento previsto per l’anno prossimo al compimento dei 75 anni. Una circostanza che farebbe da preludio all’accorpamento delle due Diocesi.

In questa fase, l’attività della diocesi sarà limitata agli atti ordinari, senza possibilità di avviare nuove iniziative strutturali. Nel frattempo, la comunità ecclesiale si prepara spiritualmente: venerdì 24 aprile alle ore 21, nella chiesa di San Francesco a Terni, è in programma una veglia per le vocazioni, momento di preghiera per invocare una nuova guida pastorale.

Il saluto di monsignor Soddu

Soddu aveva salutato Terni ordinando due diaconi. A portare il saluto delle istituzioni civili e militari è stato il prefetto di Terni Antonietta Orlando che ha ringraziato il vescovo Soddu per quanto fatto per la diocesi e per la società: “un vescovo della gente, per la gente, tra la gente, vicino, presente, attento ai bisogni delle persone, capace di un ascolto autentico e di una concreta condivisione – ha detto il prefetto -. Il bene che ha saputo seminare nella comunità è tangibile soprattutto tra i giovani, ai quali ha saputo parlare con un linguagguio semplice ma profondo, offendo uno sguardo fiducioso sul futuro. Ed anche la sua esemplare capacità al dialogo e profondo rispetto istituzionale che hanno caratterizzato il suo operato in questi anni”.
Il vescovo Soddu, commosso, ha ringraziato tutti per la vicinanza, l’affetto dimostrato in questi anni, le istituzioni e i confratelli sacerdoti “per la condivisione a favore del bene comune con la semplicità e amicizia che hanno contribuito a cementare il servizio comune, ci siamo sforzati di essere un’unica famiglia”.

Redazione

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