Nella notte tra il 1 e il 2 giugno ignoti hanno colpito il parco di via degli Eucalipti nel quartiere di Ciconia, a Orvieto, compiendo una serie di atti vandalici che hanno causato danni ai giochi, divelto una pianta e riversato sull’area verde il contenuto dei cestini dei rifiuti. Il Comune di Orvieto ha annunciato la presentazione di una denuncia contro ignoti e l’estensione del sistema di videosorveglianza alla zona, già oggetto in passato di episodi analoghi.
Denuncia e indagini della polizia locale
L’amministrazione comunale ha reagito con tempestività all’episodio. È stato dato mandato alla Polizia locale di raccogliere elementi utili all’identificazione dei responsabili, mentre sul piano giudiziario il Comune procederà formalmente con una denuncia. Il vicesindaco con delega alla Sicurezza, Stefano Spagnoli, ha sottolineato come non si tratti di un caso isolato: «Non è la prima volta che ci vengono segnalati episodi simili in questa area e pertanto, come amministrazione, provvederemo a sporgere denuncia contro ignoti».
A supporto dell’attività di prevenzione, l’amministrazione ha confermato che «prossimamente il sistema di videosorveglianza sarà esteso anche al parco di via degli Eucalipti a tutela della sicurezza e del decoro di una delle zone più frequentate del quartiere di Ciconia».
Un’area riqualificata e frequentata dalle famiglie
Il giardino colpito dal vandalismo rientra tra gli spazi pubblici che negli ultimi anni hanno beneficiato di interventi di riqualificazione urbana finanziati dal Comune. Secondo il vicesindaco Spagnoli, si tratta di luoghi pensati specificamente «per rendere questi spazi più vivibili per i bambini e le loro famiglie», il che rende gli atti ancora più gravi sotto il profilo sociale oltre che economico.
«Questo giardino — ha dichiarato Spagnoli — come molti altri spazi pubblici della città in questi anni è stato oggetto di importanti interventi di riqualificazione e investimenti da parte dell’amministrazione comunale». Il danno non è quindi soltanto materiale: colpisce direttamente la comunità che utilizza quotidianamente quell’area.
Il decoro urbano come responsabilità collettiva
La posizione dell’amministrazione è netta sul piano dei valori civici. Il vicesindaco ha definito tali comportamenti «oltre che incivili, inaccettabili», sottolineando come rappresentino «non solo un danno economico per la collettività, ma anche una grave mancanza di rispetto verso il patrimonio pubblico e verso i cittadini che ne usufruiscono quotidianamente».
L’episodio rilancia il tema della tutela dei beni comuni e della responsabilità condivisa nella cura degli spazi urbani. «Il decoro e la tutela dei beni comuni sono una responsabilità condivisa ed è dovere di ognuno impegnarsi affinché ciò che appartiene a tutti sia rispettato e tutelato», ha concluso Spagnoli.
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