Terni approva il piano scuole sicure da 1,24 milioni

Il Consiglio comunale ha dato il via libera al programma di manutenzione programmata del patrimonio scolastico con interventi previsti in 57 plessi cittadini.

Il Consiglio comunale di Terni ha approvato il piano strategico di manutenzione programmata del patrimonio scolastico comunale, denominato “Scuole Sicure”. La delibera è stata votata con 27 voti favorevoli e 4 astensioni e prevede un investimento complessivo di circa 1,24 milioni di euro destinato alla manutenzione di 57 edifici scolastici tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.

L’obiettivo del piano, secondo quanto dichiarato dall’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Anibaldi, è superare una gestione basata sugli interventi urgenti e introdurre un modello di manutenzione programmata fondato su prevenzione, monitoraggio e criteri di priorità.

Approvato il programma “Scuole Sicure”

La nuova strategia comunale punta a modificare l’approccio alla manutenzione degli edifici scolastici, passando da interventi effettuati principalmente in risposta alle emergenze a una pianificazione strutturata degli interventi necessari.

Le scuole e la loro manutenzione sono una priorità”, ha dichiarato l’assessore Sergio Anibaldi, sottolineando che il piano rappresenta “una storica transizione dalla logica dell’intervento emergenziale a un modello gestionale strutturato e lungimirante”.

Secondo l’assessore, investire sulla qualità degli edifici scolastici significa destinare risorse ai luoghi frequentati quotidianamente dagli studenti e dalle comunità educative.

Garantire scuole sicure e decorose significa offrire pari dignità educativa a tutti gli studenti, indipendentemente dalla loro estrazione o dal quartiere in cui vivono”, ha spiegato Anibaldi.

Un fondo da 1,24 milioni per 57 plessi scolastici

Il finanziamento del piano arriva dall’utilizzo dell’avanzo libero del risultato di amministrazione 2025, approvato il 15 luglio 2026.

Le risorse saranno impiegate per interventi rivolti alla sicurezza degli edifici e al miglioramento del decoro degli ambienti scolastici.

Il programma coinvolgerà complessivamente 57 plessi scolastici del Comune di Terni, comprendendo strutture dedicate alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado.

Gli interventi saranno orientati principalmente alla risoluzione delle criticità relative alla funzionalità degli edifici e alla tutela degli spazi destinati agli studenti.

Una banca dati per programmare gli interventi

Uno degli elementi centrali del progetto è l’introduzione di una banca dati dinamica delle criticità, uno strumento informatico che raccoglie le segnalazioni provenienti dai diversi istituti scolastici.

La raccolta dei dati consente al Comune di individuare le necessità degli edifici e stabilire una graduatoria degli interventi sulla base di criteri oggettivi.

La ricognizione effettuata ha evidenziato problematiche relative a diversi ambiti, tra cui:

  • opere edili;
  • infissi e vetrazioni;
  • accessibilità degli spazi;
  • servizi igienici;
  • aree esterne;
  • recinzioni;
  • bonifiche.

Una parte delle segnalazioni raccolte è stata classificata come ad alta urgenza, in particolare per le situazioni considerate con maggiore impatto sulla sicurezza degli edifici.

Criteri oggettivi per stabilire le priorità

Il Comune ha previsto un sistema di valutazione basato su parametri tecnici per distribuire le risorse disponibili.

Tra gli elementi considerati rientrano la dimensione delle direzioni didattiche, con riferimento al numero di studenti ospitati e al livello di utilizzo delle strutture, l’anzianità degli edifici e lo stato di conservazione degli immobili.

Un ulteriore parametro riguarda la complessità impiantistica, attraverso il monitoraggio degli impianti termici, elettrici e idrici.

L’obiettivo indicato dall’amministrazione è prevenire situazioni di blocco o emergenza attraverso una conoscenza aggiornata dello stato degli edifici.

Superamento delle richieste isolate

Secondo l’assessore Anibaldi, la principale novità del piano consiste nel superamento di una gestione basata sulle singole segnalazioni occasionali.

La vera rivoluzione risiede nel superamento delle richieste con segnalazioni isolate ed emergenziali”, ha affermato l’assessore, spiegando che il nuovo sistema consentirà di programmare gli interventi attraverso una graduatoria trasparente.

Attraverso il censimento delle criticità, le risorse pubbliche saranno quindi distribuite sulla base delle necessità rilevate e dei livelli di priorità stabiliti.

Il piano “Scuole Sicure” rappresenta il nuovo strumento del Comune di Terni per la gestione della manutenzione del patrimonio scolastico, con l’obiettivo di accompagnare negli anni gli interventi necessari sugli edifici comunali.

Redazione

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