Il dibattito pubblico sul progetto del nuovo ospedale di Terni prenderà il via tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 e avrà una durata complessiva di quattro mesi. L’annuncio è dell’assessore regionale Francesco De Rebotti, intervenuto durante il question time dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. L’assessore ha risposto a un’interrogazione presentata dalla consigliera Laura Pernazza (Forza Italia), che chiedeva chiarimenti sullo stato dell’opera. La decisione definitiva sulla localizzazione della struttura sarà presa soltanto dopo la conclusione del confronto.
Le fasi del dibattito pubblico
Nella sua risposta, De Rebotti ha illustrato come sarà articolato il percorso. I quattro mesi complessivi saranno divisi in due parti uguali: due mesi saranno dedicati all’acquisizione delle osservazioni, mentre gli altri due riguarderanno il confronto e la partecipazione concreta.
L’assessore ha poi chiarito il collegamento con la scelta del sito: “La decisione definitiva sulla localizzazione avverrà a valle degli esiti del dibattito stesso”. In questo modo, l’individuazione dell’area in cui sorgerà il nuovo ospedale resta subordinata a quanto emergerà dal processo partecipativo.
Una prima volta per l’Umbria
De Rebotti ha sottolineato anche il carattere sperimentale dell’iniziativa. Secondo quanto riferito, quella sul nuovo ospedale di Terni è la prima volta che il dibattito pubblico viene sperimentato in Umbria. L’assessore ha osservato che questo strumento “sarebbe stato utile nell’affrontare altre opere, come quelle in Valnerina”.
L’interrogazione di Laura Pernazza
L’interrogazione al centro del question time porta la firma di Laura Pernazza, consigliera regionale di Forza Italia. Nella replica, la consigliera ha espresso insoddisfazione per la risposta ricevuta e ha messo in discussione la volontà dell’amministrazione regionale di realizzare l’opera: “Dovrà essere chiarito se si vuole davvero fare l’ospedale di Terni”.
Pernazza ha richiamato la questione dei tempi, osservando che in due anni la Regione è arrivata soltanto ad affidare a un soggetto esterno la gestione del dibattito pubblico. A suo giudizio, ciò è avvenuto nonostante l’Università di Perugia disponga di un corso di studi specifico sulla materia.
La consigliera ha inoltre contestato la durata della fase partecipativa, sostenendo che dopo due anni vengano dedicati “solo 20 giorni” a questo passaggio. Ha poi evidenziato altri punti rimasti senza risposta: “non c’è alcuna indicazione su come l’opera verrà finanziata, non è dato sapere dove verrà localizzato il nuovo ospedale”. Ha concluso dichiarando: “Non sono soddisfatta della risposta”.
I punti rimasti aperti
Dal confronto in Assemblea legislativa emergono quindi due letture diverse dello stato del progetto. Da un lato l’assessore De Rebotti indica un calendario articolato in due fasi da due mesi ciascuna, con la localizzazione da definire solo al termine del percorso. Dall’altro la consigliera Pernazza segnala l’assenza di indicazioni sul finanziamento dell’opera e sul sito prescelto, oltre a una durata della partecipazione che ritiene insufficiente.
Il dibattito pubblico, destinato a partire tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, sarà dunque il passaggio che precederà la scelta sulla localizzazione del nuovo ospedale di Terni.
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