A partire dall’8 gennaio, l’Ast di Terni riaprirà le porte alle biciclette. Questo cambiamento è il risultato di un recente accordo raggiunto tra la direzione dell’azienda e i rappresentanti sindacali, che supera il precedente divieto imposto per motivi di sicurezza, il quale proibiva l’ingresso delle biciclette all’interno del complesso di viale Brin.
Le negoziazioni tra la direzione dell’Acciaieria e i rappresentanti dei sindacati Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e la rappresentanza sindacale unitaria hanno portato alla creazione di un nuovo regolamento. Questo prevede che i dipendenti e terzi possano accedere in bicicletta all’area degli spogliatoi, partendo dalle entrate principali. In particolare, sono stati definiti itinerari sicuri, partendo dall’ingresso principale B. Brin e dall’ingresso Serra. Questi percorsi, chiaramente segnalati, conducono agli spogliatoi centrali (Sn1) e agli spogliatoi esterni (ex Lac), dove saranno disponibili postazioni dedicate al parcheggio temporaneo delle biciclette. Importante notare che, in prossimità dei binari ferroviari, del sottopasso Cco7 e in aree di restringimento della carreggiata, i ciclisti dovranno scendere e procedere a piedi.
Il nuovo regolamento stabilisce inoltre che, al termine del turno lavorativo, le biciclette dovranno essere portate fuori dall’area aziendale. Questo può avvenire presso le entrate o nei parcheggi aziendali, dove sono previsti stalli appositi. È fondamentale che le biciclette utilizzate rispettino le norme del codice della strada, in particolare per quanto riguarda i dispositivi di illuminazione durante le ore serali e notturne, e che siano dotate di freni funzionanti.
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