Marco Celestino Cecconi, capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Spada, ha espresso preoccupazione per i ritardi nell’assunzione di nuovo personale nella Polizia Municipale di Terni. “Fratelli d’Italia ha segnalato all’attuale Amministrazione la necessità di procedere con la massima urgenza ad integrare il Corpo della Polizia Municipale sin dall’insediamento della giunta-Bandecchi,” ha dichiarato Cecconi, evidenziando un dibattito acceso in consiglio comunale il 28 agosto, dove “gli attacchi di ogni genere subiti proprio dai consiglieri FdI, ‘colpevoli’ di aver semplicemente richiesto di smetterla con il balletto ‘concorsi sì’, ‘concorsi no’”.
Cecconi ha criticato l’approccio dell‘Amministrazione Comunale, che “preferiva ‘rimedi’ peggiori del male, decidendo di avvalersi di qualche pattuglia di vigilantes privati,” senza un accordo con il Prefetto e il Questore, rendendo “sostanzialmente impossibile acquisire un dettagliato bilancio” dell’iniziativa. Il riferimento è ovviamente alla vigilanza privata pagata da Unicusano voluta dal sindaco.
L’escalation di contraddizioni ha portato a una “saga” di decisioni inconsistenti, tra cui l’annuncio di “reclutare addirittura 60 vigili urbani in più entro l’anno,” e la successiva sospensione delle procedure concorsuali. “Perché non attenersi alle tempistiche previste dalle normative vigenti (prima l’avviso, poi – semmai – il concorso)? Anzi, perché non fare una buona volta il concorso punto e basta, dato che è persino possibile evitare di ricorrere ad altri Enti?” si chiede Cecconi, sottolineando l’impatto negativo di queste scelte sull’efficienza del servizio e sulla sicurezza cittadina.
La posizione di Fratelli d’Italia, secondo Cecconi, mira a una risoluzione efficace e trasparente di questa situazione, ponendo fine a un “pasticcio” che ha ritardato significativamente l’integrazione di nuovo personale nella Polizia Municipale. “Staremo a vedere quali saranno le giustificazioni per una faccenda che giustificazioni proprio non ne ha,” ha concluso Cecconi, anticipando una risposta insoddisfacente: “dilettanti allo sbaraglio, sulla pelle dei ternani”. Il partito su questi temi ha anche presentato una interrogazione per chiedere al Comune le tempistiche e le modalità con le quali intende procedere e chiede conto dei ritardi provocati.
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