“Nel più totale silenzio la Regione Umbria ha pubblicato il bando di gara con indizione di procedura ristretta per l’affidamento dei Servizi di trasporto pubblico locale (TPL). L’avviso di gara sarebbe stato pubblicato nell’edizione nr 59/2024 del 22/03/2024 del supplemento alla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dedicato agli appalti pubblici europei e sarebbe visibile anche nella versione online della Gazzetta”. Così il consigliere regionale, capogruppo del M5S Thomas De Luca in una nota relativamente al provvedimento.
“Davvero inspiegabile il silenzio della giunta regionale su una gara che vale oltre 556 milioni di euro con un termine di presentazione della manifestazione di interesse di 2 mesi. Una “zeppa” sulla porta per vincolare la prossima giunta regionale a seguire la strada imposta dalla destra. Rimangono ancora senza risposta tutte le criticità esposte nei mesi e negli anni scorsi dai sindacati sulla poca chiarezza circa la congruità della base d’asta, il vincolo di aggiudicazione dei lotti, sui criteri prestazionali nell’erogazione del servizio”, prosegue l’esponente pentastellato che poi annuncia una interrogazione.
Il dibattito in questo senso arriva anche nel ternano, con gli interventi di Claudio Fiorelli, capogruppo del Movimento 5 Stelle, e Luca Simonetti, referente del gruppo territoriale M5S della città. “La questione ZTL a Terni è l’ennesimo esempio di una giunta che naviga a vista, senza una direzione precisa per la città,” hanno dichiarato in una nota congiunta, esprimendo perplessità sulle recenti decisioni amministrative in materia di mobilità urbana.
Fiorelli e Simonetti puntano il dito contro quello che percepiscono come un approccio incostante da parte dell’amministrazione comunale, evidenziando le “continue contraddizioni” e le modifiche improvvisate alle regole della ZTL, che includono l’annunciata riduzione quasi totale della zona stessa. Secondo i rappresentanti del M5S, tali scelte riflettono “l’incapacità di questa amministrazione di affrontare le sfide urbane con serietà e competenza.”
Un punto di particolare frizione è rappresentato dal diritto alla mobilità delle persone con disabilità, per cui Fiorelli e Simonetti criticano l’amministrazione per non aver considerato adeguatamente. “Oggi accedere al centro per i titolari dei diritti è impossibile,” lamentano, sottolineando la scarsità di parcheggi riservati e la trasformazione dei divieti di sosta in divieti di fermata senza eccezioni per le persone con esigenze specifiche.
L’appello dei rappresentanti M5S è per un cambio di rotta, con l’invito a elaborare un piano di accessibilità urbana che ponga al centro il diritto alla mobilità e garantisca l’accesso e la fruibilità degli spazi urbani a tutti i cittadini, in particolare a coloro che hanno esigenze speciali. “Favorire la mobilità delle persone con disabilità significa non solo agevolare lo spostamento ma anche la sosta,” affermano, richiamando l’attenzione sull’importanza dell’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali.
Fiorelli e Simonetti non nascondono il proprio disappunto nei confronti di una gestione comunale percepita come eccessivamente focalizzata sull’immagine politica piuttosto che sul benessere dei cittadini. “Il nostro impegno è difendere quelle fasce di popolazione che a causa di errori marchiani rischiano di subire limitazioni al proprio diritto di godere a pieno della propria città e della propria libertà,” concludono, auspicando una governance più attenta e proiettata verso il futuro per la città di Terni.
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