Il Pd e la sfida della siderurgia: “Piano nazionale per scrivere il futuro”. I big del settore a Terni

Sabato 9 evento al Valentino con Gozzi di federacciai ed altri esponenti della Filiera. Spinelli e Bellini: ""Non c’è futuro per Terni città moderna e sviluppata senza un sistema industriale solido, plurale e interconnesso"

In una nota, Pierluigi Spinelli e Fabrizio Bellini, rispettivamente Segretario dell’Unione Comunale e della Federazione Provinciale del PD di Terni, hanno sottolineato l’urgente necessità di un piano industriale capace di rinnovare il tessuto produttivo locale e nazionale, con uno sguardo particolare alla città di Terni e al suo storico comparto siderurgico. “C’è bisogno di un piano industriale per l’Italia e di questo piano industriale ha più che mai bisogno l’industria ternana,” hanno affermato, mettendo in evidenza il ruolo cruciale di questa realtà industriale per la crescita e l’innovazione di Terni.

La questione è al centro dell’iniziativa “Impresa domani”, promossa dal Partito Democratico, che vedrà Terni protagonista di una discussione nazionale sulla siderurgia e sull’automotive.All’evento, ospitato dalle ore 9 all’Hotel Valentino, parteciperanno numeorsi parlamentari ed europarlamentari (fra gli altri Camilla Laureti, Andrea Orlando) ed esponenti del mondo dell’industria siderurgica (Marco Stella, vicepresidente Anfia, l’associazione della filiera automobilistica; Antonio Gozzi, presidente di Federacciai) e sindacalisti della Fiom Cgil (il segretario De Palma), oltre a Davide Tabarelli di Nomisma.

“La sfida della siderurgia e, in essa, quella degli acciai speciali è un cardine delle prospettive industriali del paese così come la difesa del ruolo strategico di Ast,” hanno dichiarato, evidenziando l’importanza di un’industria riqualificata sia energeticamente che ambientalmente.

L’Accordo di Programma per il gruppo Arvedi AST è descritto come un pilastro per l’avanzamento di un piano di investimenti ambizioso, volto non solo al mantenimento, ma all’espansione dell’occupazione attraverso l’alta specializzazione. “Non c’è futuro per Terni città moderna e sviluppata senza un sistema industriale solido, plurale e interconnesso,” hanno rimarcato, sottolineando l’importanza di un approccio eco-compatibile.

In particolare, hanno evidenziato le sfide poste dalla necessità di una riconversione energetica e dalla decarbonizzazione del ciclo produttivo, ritenendo la riconversione a idrogeno dell’acciaieria un punto nodale che “richiede, con ogni evidenza, un quadro di riferimento nazionale.” La vicinanza di Enel Green Power sottolinea ulteriormente la necessità di una strategia integrata e di ampio respiro.

Spinelli e Bellini hanno anche lanciato un appello per il rinnovo delle Concessioni Idroelettriche, una questione di competenza regionale che potrebbe avere un impatto significativo sul futuro energetico dell’area. Hanno inoltre valorizzato l’apertura del gruppo Arvedi a progetti di intervento sociale e comunitario, che potrebbero estendere il concetto di investimento ben oltre la dimensione tecnologica.

Concludendo il loro intervento, hanno fatto appello al Governo e alle istituzioni locali affinché si adoperino attivamente per raggiungere un accordo di programma con “impegni precisi, certi, risolutivi e verificabili.” E hanno chiesto una decisa predisposizione verso un piano nazionale della siderurgia, per delineare un futuro industriale più interconnesso e sostenibile. “Con l’appuntamento di sabato prossimo, il Partito Democratico rilancia una campagna di iniziative e un impegno forte,” hanno concluso, sottolineando la volontà di porre al centro del dibattito le tematiche dello sviluppo economico, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Transizione, siderurgia e caro-energia: il sindacato metalmeccanico Cisl sollecita interventi urgenti su Arvedi AST e...
Il Mimit replica alla Regione Umbria: impegni sull'Accordo Ast-Arvedi rispettati. Nodo energia e credito d'imposta...
Parco Jan Palach
Un esposto al Comune segnala rumori notturni, rifiuti abbandonati, illuminazione invasiva e problemi di sicurezza...

Altre notizie