Ad Orvieto è caccia grossa ai due turisti americani sorpresi nella giornata di sabato 13 aprile a danneggiare il Pozzo di San Patrizio, uno dei simboli ad Orvieto. I due sono stati colti in flagrante da una storica dell’arte che si trovava in zona mentre incidevano i loro nomi con qualcosa di appuntito, come una chiave o un cacciavite o un coltellino
In quel momento erano presenti pocohe persone e i due vandali sono stati colti in flagrante mentre danneggiavano i mattoni sul piccolo ponte che, in fondo al pozzo, divide la scalata di discesa da quella di risalita. . La donna ha reagito prontamente e ha urlato ai giovani di fermarsi. Sorpresi, i vandali hanno abbandonato il loro tentativo e sono fuggiti risalendo la scalinata. Fortunatamente, la storica è riuscita a scattare una foto prima della loro fuga.
Il personale in servizio non è riuscito a intercettare i due in tempo, ma la foto scattata dalla storica dell’arte è stata consegnata agli agenti del commissariato locale. La polizia sta ora utilizzando questa immagine per tentare di identificare i fuggitivi, e spera di utilizzare anche le registrazioni delle telecamere di sorveglianza installate all’interno e all’esterno del pozzo.
L’episodio solleva questioni importanti sulla sicurezza all’interno del pozzo. La mancanza di monitoraggio costante delle telecamere ha permesso ai vandali di agire indisturbati fino all’intervento della storica dell’arte, che ha impedito che il gesto vandalico passasse inosservato.
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