Durante il processo tenutosi presso il tribunale di Potenza, Pancrazio Carrino, originario di San Pancrazio Salentino e attualmente detenuto nel carcere di Terni, ha rivolto minacce nei confronti della giudice Maria Francesca Mariano e della sostituta procuratrice Carmen Ruggiero. Le accuse a suo carico comprendono il possesso illegale di armi e oggetti pericolosi e la minaccia a un funzionario pubblico, per aver tentato di costringere l’ufficiale a violare i propri doveri.
Carrino, detenuto in quel periodo nella prigione di Borgo San Nicola, è stato uno dei principali indagati nell’operazione “The Wolf“, che ha coinvolto il clan Lamendola-Cantanna. Durante l’udienza in cui gli è stata negata la possibilità di patteggiamento, Carrino ha perso la calma e, collegato via video dalla detenzione, ha espresso minacce di morte nei confronti delle due magistrate salentine, assenti in aula, con particolare riferimento alla giudice Mariano a cui ha intimato di “guardarsi le spalle“.
Questa non è la prima volta che la giudice Mariano, attiva nei tribunali di Lecce, Brindisi e Taranto, e la sostituta procuratrice della direzione distrettuale antimafia, Carmen Ruggiero, ricevono minacce, entrambe ora sotto protezione.
Le dichiarazioni aggressive di Carrino non sono rimaste inascoltate. Sono state prontamente trasmesse alla procura per l’apertura di un nuovo procedimento penale contro di lui, che aveva precedentemente tentato di ingannare le autorità fingendo una collaborazione con la giustizia, allo scopo di avvicinarsi alla pm Ruggiero e minacciare la sua vita.
Carrino ha spiegato che il suo acerrimo disprezzo per i magistrati derivava dall’ordinanza di custodia cautelare che lo accusava di un reato grave, tale da spingerlo prima al tentativo di suicidio e successivamente a manifestare apertamente il suo rancore. Durante l’interrogatorio, ha confessato di non avere mai avuto l’intenzione di cooperare veramente con la giustizia.
Assistito dall’avvocato Valentina Aragona del foro di Roma, nel corso dell’udienza preliminare del caso “The Wolf“, Carrino ha cercato di distanziarsi dalle accuse rivoltegli, dichiarando il suo rispetto per le donne e negando ogni accusa di violenza.
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