Durante la presentazione del bilancio consuntivo del 2023, il presidente della Fondazione Carit, Luigi Carlini, ha fornito un aggiornamento cruciale sul progetto dell’ascensore panoramico ‘Water Way’, segnato da recenti tensioni politiche. L’argomento torna al centro dell’attenzione a seguito della lettera inviata dal sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, che ha sollevato questioni di sviluppo e sostenibilità del progetto, innescando una vivace querelle politica con l’ex assessore Lucio Nichinonni.
Quest’ultimo, uscito sbattendo la porta da Ap ed entrato in Forza Italia, aveva accusato il sindaco di voler bloccare il progetto e il primo cittadino aveva risposto ricordando che Nichinonni è socio della Fondazione Carit stessa.
Carlini ha evidenziato come la Fondazione abbia risposto prontamente, mostrando piena disponibilità verso il progetto, nonostante le complessità attuali legate al contesto post-Covid e all’aumento dei costi delle materie prime. “Il quadro è notevolmente cambiato rispetto a quando il progetto è stato presentato”, ha spiegato Carlini, sottolineando la necessità di un’analisi più approfondita delle garanzie di sviluppo e delle sostenibilità finanziaria.
Poi perl arriva la bordata: “La Fondazione deve rimanere neutrale e fuori dalle controversie politiche. La nostra missione ecumenica è di supportare il territorio, indipendentemente dalla composizione politica attuale”, ha affermato Carlini, A noi non piace essere tirati dentro questioni politiche.Con questa vicenda dei finanziamenti per l’ascensore panoramico abbiamo vissuto un disagio dettato dal fatto che la nostra missione prescinde da chi amministra, da maggioranze e minoranze”
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.