Francesca Arca, portavoce di Alleanza Verdi Sinistra Terni e già candidata alle elezioni europee, ha denunciato pubblicamente la situazione di scempio e degrado nel borgo di Farnetta. “Lo scempio e il degrado continuano a regnare sovrani a Farnetta”, ha dichiarato Arca, condividendo una serie di immagini che evidenziano il deterioramento del borgo. Questa denuncia è stata ulteriormente rafforzata da Montecastrilli Domani, gruppo consiliare di minoranza che ha precedentemente sollevato la questione attraverso un’interpellanza sui cimiteri presenti nel territorio comunale e ha organizzato un’assemblea pubblica per discutere del degrado nei borghi.
Arca ha posto l’accento anche sulla lentezza dei lavori per il monumento ai caduti. “I lavori per il monumento ai caduti dopo 10 anni avanzano a passo di lumaca,” ha sottolineato. La situazione del monumento è stata oggetto di un documento presentato lo scorso autunno al consiglio comunale di Montecastrilli da Benedetta Baiocco e Claudia Sensini, consigliere del gruppo Verdi Sinistra e Pd. Il documento ricostruisce la vicenda del monumento, sottolineando la storica vocazione degli abitanti di Farnetta a voler erigere il monumento ai caduti nell’orto del prete. Questa volontà risale al 1950, in memoria delle sette persone che persero la vita nella prima guerra mondiale (1915-1918) e delle tre vittime della seconda guerra mondiale (1940-1945).
Nonostante le promesse e i piani di sviluppo, i lavori procedono con estrema lentezza, contribuendo al sentimento di abbandono tra i residenti di Farnetta. Il degrado visibile e la mancanza di progressi concreti sui progetti di commemorazione evidenziano una situazione di stallo che necessita di una risoluzione rapida ed efficace.
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