Offerte per il trasporto pubblico in Umbria: tredici partecipanti

La Regione Umbria ha ricevuto tredici buste chiuse contenenti offerte per la gara del trasporto pubblico locale (TPL), secondo l'annuncio fatto alla chiusura dei termini di presentazione delle domande.

La gara per il TPL Umbria ha suscitato un notevole interesse, con tredici potenziali fornitori pronti a partecipare alla competizione per l’assegnazione dei servizi di trasporto pubblico. Marina Balsamo, amministratore unico di Umbria Mobilità, e Riccardo Ferrini, responsabile unico del procedimento, hanno informato l’assessore regionale ai trasporti Enrico Melasecche della ricezione delle offerte.

Il bando di gara è suddiviso in quattro lotti: Perugia 1, Perugia 2, Spoleto e Terni, con un valore complessivo di 749 milioni di euro, di cui 566 milioni destinati come corrispettivo. La durata prevista per il contratto è di 96 mesi, pari a otto anni. La settimana prossima verrà nominata la commissione che verificherà i requisiti e successivamente procederà all’apertura delle buste.

L’assessore Melasecche ha commentato positivamente la situazione, sottolineando come le numerose offerte ricevute rispondano alle critiche precedenti riguardanti la possibilità di partecipazione alla gara. Melasecche ha precisato che la verifica puntuale dei plichi avverrà il prima possibile.

La suddivisione in quattro lotti era stata oggetto di critiche da parte dei sindacati e dell’opposizione. Tuttavia, l’amministrazione regionale ha ribadito la necessità di un rinnovamento complessivo del trasporto pubblico locale, sollecitato in modo perentorio dalla Corte dei Conti. Inoltre, l’Autorità Garante per la Concorrenza ha archiviato una segnalazione di Busitalia riguardo al vincolo di aggiudicazione di un massimo di due lotti su quattro, confermando la correttezza della procedura adottata.

Recentemente, il TAR dell’Umbria ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata da Busitalia contro la procedura di gara in corso, decidendo di entrare nel merito della questione il prossimo 22 ottobre. Melasecche ha dichiarato che il progetto di modernizzazione del TPL sta procedendo regolarmente, con l’obiettivo di renderlo più efficiente e meno dispendioso, garantendo al contempo la tutela dei lavoratori tramite una clausola sociale rafforzata e il mantenimento dei contratti collettivi degli autoferrotranvieri.

La clausola di salvaguardia, inserita nel bando di gara, rappresenta un elemento fondamentale per garantire la continuità lavorativa. Ogni offerente avrà la possibilità di estendere la durata di questa clausola oltre il minimo di legge, ottenendo così un punteggio maggiore nella valutazione delle offerte.

Melasecche ha concluso evidenziando le difficoltà incontrate dalla giunta Tesei nel 2019, costretta a gestire un sistema di trasporto pubblico gravato da debiti e inefficienze. Tuttavia, ha espresso fiducia nel fatto che questa “rivoluzione copernicana” porterà vantaggi significativi per tutti gli umbri, soprattutto per le fasce meno abbienti della popolazione.

La gara del TPL Umbria, oltre ai servizi di trasporto su gomma, urbani ed extraurbani, comprende anche servizi di mobilità alternativa come scale mobili, ascensori urbani, la funicolare di Orvieto e la navigazione sul lago Trasimeno.

 

Redazione

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