GemellArte 2024, un festival all’insegna dell’armonia e della pace

Dal 1° al 30 settembre, GemellArte lancia una nuova call internazionale per promuovere la collaborazione artistica tra Terni e Saint'Ouen.

L’edizione 2024 di GemellArte celebra l’armonia come simbolo di pace e unione. Attraverso l’arte urbana, il festival punta a rafforzare i legami tra Italia e Francia, coinvolgendo artisti di entrambe le nazioni.

Il Festival GemellArte 2024 rinnova il suo impegno nel promuovere il gemellaggio tra Terni e Saint’Ouen, due città legate da oltre 60 anni. Dal 1° al 30 settembre, sarà aperta la call internazionale rivolta ad artisti italiani e francesi, che avranno l’opportunità di partecipare a una doppia residenza artistica nelle due città. Quest’anno, il tema centrale sarà l’armonia, scelta come strumento di ribellione contro l’indifferenza e i conflitti che affliggono il mondo.

Il festival internazionale di arte contemporanea, nato nel 2019, ha come obiettivo principale quello di creare nuove opportunità per gli artisti, favorendo lo scambio culturale tra Italia e Francia. Anche per questa edizione, GemellArte ha deciso di puntare sull’arte urbana, coinvolgendo artisti in residenze parallele nelle due città gemellate. Un artista italiano sarà ospitato a Saint’Ouen, mentre un artista francese lavorerà a Terni, sotto l’alto patrocinio dell’Ambasciata francese in Italia e dell’Institut Français Italia.

L’arte come veicolo di pace

Il tema dell’armonia, scelto per questa edizione, rappresenta un grido di ribellione contro i conflitti che devastano il mondo. Chiara Ronchini, direttrice artistica del festival, sottolinea l’importanza dell’arte come strumento di pace: “Vorremmo che l’arte potesse interrompere ogni conflitto, che fosse un modo per risvegliare la coscienza collettiva su quanto sia prezioso il mondo che ci circonda”. Il festival invita gli artisti a esprimere questo concetto attraverso opere murali, che saranno realizzate in spazi pubblici significativi.

A Terni, l’intervento artistico del 2024 avrà luogo sulla facciata della scuola primaria “Cesare Battisti”, con un murale di 8×6,5 metri. A Saint’Ouen, invece, l’opera sarà creata nel quartiere “Vieux Saint-Ouen”, vicino al mercato di Landy e all’opera dell’artista Ozmo, realizzata durante l’edizione del 2020.

La call 2024 e i criteri di selezione

La call è aperta agli artisti residenti in Italia e nella regione dell’Ile-de-France. La partecipazione è gratuita e non ci sono limiti di età. Gli artisti interessati dovranno inviare un portfolio, una biografia, una proposta progettuale e un bozzetto dell’opera. I lavori saranno valutati da due commissioni, una italiana e una francese, composte da personalità di spicco del mondo dell’arte e della cultura.

La residenza artistica si terrà dal 15 al 25 ottobre a Saint’Ouen e dal 22 ottobre al 1° novembre a Terni, con le inaugurazioni delle opere previste rispettivamente il 26 ottobre e il 2 novembre.

GemellArte 2024 rappresenta un’opportunità unica per gli artisti di creare opere site-specific, capaci di integrarsi nel contesto storico e culturale delle città ospitanti, contribuendo a rafforzare il dialogo tra le due comunità attraverso l’arte.

Redazione

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