Nuovo polo di chirurgia multidisciplinare a Orvieto per migliorare l’offerta sanitaria

Presentata la nuova struttura semplice di "Chirurgia Multidisciplinare" a Orvieto: obiettivi e vantaggi del progetto aziendale per la sanità del territorio.

L’ospedale “Santa Maria della Stella” di Orvieto amplia la propria offerta terapeutica e chirurgica grazie alla recente attivazione della struttura semplice dipartimentale di Chirurgia Multidisciplinare, guidata dal dott. Andreino Tassi. L’iniziativa, voluta dalla direzione strategica dell’Azienda Usl Umbria 2 e illustrata ieri dal direttore generale dott. Piero Carsili, punta a fornire un supporto sanitario avanzato per l’utenza non solo locale ma anche dei distretti limitrofi, includendo Narni, Amelia e le aree confinanti dell’alto Lazio.

Un’offerta sanitaria più completa e diversificata

La creazione della nuova struttura nasce con l’obiettivo di completare e rafforzare le attività chirurgiche già esistenti nel presidio, garantendo al contempo l’ampliamento delle prestazioni e la riduzione delle liste d’attesa. Oltre a rispondere alla necessità di contenere la mobilità passiva, questa unità fornirà nuovi servizi, grazie all’integrazione con le altre specialità chirurgiche. Tra queste, spiccano la chirurgia urologica, diretta dal dott. Luigi Mearini, la chirurgia otorinolaringoiatrica, sotto la guida del dott. Fabrizio Longari, e la chirurgia senologica, specializzata nel trattamento delle patologie mammarie.

La Usl Umbria 2 ha già avviato, a settembre, un’iniziativa simile nel campo della chirurgia pediatrica, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera di Perugia. Il progetto ha evidenziato risultati positivi, grazie alla stretta cooperazione tra il personale sanitario coinvolto, come sottolineato dal direttore generale Carsili. La partecipazione del team pediatrico, diretto dalla dr.ssa Maria Greca Magnolia, e il sostegno della dr.ssa Lorena D’Elia e della dr.ssa Serena Gaddi, anestesista, hanno reso possibile la creazione di un servizio di chirurgia pediatrica che ha già riscontrato il favore della popolazione e del personale sanitario.

Il potenziale del progetto: migliorare la sanità locale e attrarre pazienti da altre regioni

Secondo il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2, il progetto della Chirurgia Multidisciplinare di Orvieto mira a consolidare il ruolo dell’ospedale come polo sanitario d’eccellenza e a fornire prospettive di crescita sia in ambito regionale sia oltre i confini dell’Umbria. È inoltre prevista una collaborazione diretta con i medici di medicina generale del territorio per garantire un flusso continuo di informazioni e un accesso agevolato ai servizi offerti dalla nuova struttura.

La dottoressa Ilaria Bernardini, direttrice del “Santa Maria della Stella”, ha ribadito l’impegno per consolidare e valorizzare l’offerta chirurgica e terapeutica del presidio ospedaliero, confermando che il progetto mira a rispondere a una domanda sanitaria sempre più diversificata. Il dottor Mearini, responsabile del dipartimento di Chirurgia dell’Azienda Usl Umbria 2, ha inoltre sottolineato come il nuovo assetto consentirà un miglior utilizzo delle risorse interne e una gestione più efficace dei percorsi di cura.

La prospettiva imprenditoriale e le aspettative per il futuro

Nell’ambito della riunione, il direttore sanitario dell’Azienda Usl Umbria 2, dott. Nando Scarpelli, ha descritto il progetto come un investimento strategico mirato a trasformare il “Santa Maria della Stella” in un centro di riferimento per un vasto bacino di utenza. Secondo Scarpelli, il piano attuale guarda con lungimiranza alla costruzione di una sanità integrata e capillare, che possa risultare attrattiva per i pazienti di altre regioni e rispondere alle esigenze locali in modo più rapido e specializzato. Con il sostegno della comunità professionale, l’azienda sanitaria intende quindi rafforzare il ruolo dell’ospedale di Orvieto nella rete dei servizi sanitari regionali.

Con questa iniziativa, l’Azienda Usl Umbria 2 conferma l’impegno verso una sanità innovativa e accessibile per rispondere ai bisogni del territorio e di tutte le zone limitrofe, ponendo l’ospedale di Orvieto al centro del potenziamento dei servizi sanitari in Umbria.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Cede un pino e viene giù, nessun ferito ma strada bloccata, sul posto i Vigli...
Il Comune chiede alla Regione Umbria di respingere il progetto da 350 mila metri cubi...
Trasportavano sull'A1 hashish e cocaina, arrestato un uomo, un altro è riuscito a fuggire...

Altre notizie