Le organizzazioni sindacali CGIL e UIL, insieme ad altre sigle aderenti, hanno indetto uno sciopero nazionale per il 29 novembre 2024, che interesserà l’intero comparto pubblico e privato. La direzione Risorse Umane del Comune informa che, in ottemperanza alle normative sul diritto allo sciopero, saranno comunque garantiti i servizi essenziali attraverso un contingente ridotto di personale.
Dettaglio dei servizi operativi durante la giornata
Nonostante la mobilitazione, l’amministrazione comunale ha predisposto l’impiego di risorse minime per assicurare le principali attività. Ecco come saranno organizzati i servizi:
- Polizia municipale:
- 8 unità dedicate alla centrale operativa;
- 8 unità per il rilevamento di incidenti stradali;
- 4 unità per attività di pattuglia e polizia giudiziaria;
- 2 unità per il coordinamento generale.
- Servizi cimiteriali:
- 4 unità presso l’ufficio cimiteriale centrale di Terni;
- garantita l’apertura dei cimiteri periferici.
- Protezione civile: 8 unità disponibili.
- Biblioteca comunale: 6 unità impegnate per l’operatività del servizio.
- Ufficio decessi: 1 unità attiva per la gestione delle pratiche necessarie.
Un impegno per minimizzare i disagi
La decisione di mantenere un numero minimo di personale operativo è stata presa in conformità agli accordi tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali di categoria. L’obiettivo è assicurare la continuità dei servizi di maggiore rilevanza per i cittadini, riducendo al minimo i disagi derivanti dalla protesta.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.