Da lunedì 25 novembre, la piscina riabilitativa situata nella Palazzina C dell’ospedale di Terni è tornata a essere pienamente fruibile, dopo una breve chiusura per lavori di riqualificazione. Questa chiusura temporanea, avvenuta dal 18 al 23 novembre, ha permesso di effettuare importanti interventi di miglioramento strutturale e funzionale, senza arrecare disagi ai pazienti.
I lavori sono stati parte di un progetto più ampio di miglioramento sismico della Palazzina C, finanziato grazie ai fondi del PNRR, per un importo complessivo di 1.336.500 euro. Le opere hanno incluso la sostituzione degli infissi in ferro, ora sostituiti con nuovi infissi in PVC a taglio termico e vetro basso emissivo, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica e la sicurezza dell’edificio. Oltre a questi interventi, sono stati eseguiti anche lavori di rinforzo strutturale su due pilastri, utilizzando la tecnica delle Cuciture Attive dei Manufatti (CAM). La direzione lavori è stata affidata alla società di ingegneria IN.TE.SO di Rimini, mentre il RUP (Responsabile Unico del Procedimento) è stato l’ingegnere Gianni Fabrizi.
Nel corso della chiusura, si è provveduto anche a una pulizia straordinaria della piscina, per garantire a tutti gli utenti un ambiente sicuro, rinnovato e perfettamente funzionante. L’intervento ha contribuito a mantenere elevati gli standard di igiene e sicurezza, rendendo l’impianto pronto a riaccogliere i pazienti senza compromessi.
Questi interventi si inseriscono in un piano di ammodernamento strutturale dell’ospedale, che mira a migliorare la qualità e l’efficienza degli spazi destinati alla cura e alla riabilitazione. L’obiettivo è garantire ai pazienti ambienti sempre più accoglienti, funzionali e sicuri per il loro percorso terapeutico.
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