Case popolari, il Pd: “Ater lento e in ritardo, serve cabina di regia”

Problemi nell’edilizia residenziale pubblica a Terni: ritardi nelle assegnazioni e scarsa manutenzione. Proposte dal Partito Democratico per una gestione più efficace.

Le segnalazioni sui problemi legati agli immobili di edilizia residenziale pubblica gestiti dall’Ater a Terni continuano a evidenziare criticità ormai radicate. Ultima delle quali quella segnalata da Asia Usb a San Giovanni. La lentezza nei tempi di assegnazione degli alloggi e la scarsa manutenzione degli immobili rappresentano un problema significativo per i cittadini. Le richieste presentate oltre un anno fa sono ancora in attesa di risposta, dimostrando l’urgenza di interventi concreti.

Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Terni, attraverso il capogruppo Francesco Filipponi, ha sottolineato la necessità di una cabina di regia condivisa tra Ater, Comune di Terni e sindacati degli inquilini, al fine di migliorare la gestione delle assegnazioni e delle manutenzioni. Questa collaborazione permetterebbe di risolvere le numerose problematiche emerse, incluse le controversie che spesso si verificano tra gli inquilini, l’Ater e il Comune, riguardanti le rispettive competenze.

Le criticità principali: manutenzione insufficiente e mancata risposta alle segnalazioni

Gli inquilini denunciano frequentemente il degrado degli immobili e l’assenza di interventi di manutenzione tempestivi. Le segnalazioni spesso rimangono inascoltate, contribuendo a peggiorare le condizioni abitative. È indispensabile attuare un piano di interventi per garantire il rispetto dei diritti dei cittadini, evitando situazioni di disagio che si protraggono nel tempo.

Inoltre, si riscontra una mancanza di chiarezza nella definizione delle competenze tra i diversi enti coinvolti. Questo porta a frequenti contenziosi che, anziché favorire la soluzione dei problemi, rallentano ulteriormente i processi di assegnazione e manutenzione.

Proposte per un miglioramento strutturale

Il Partito Democratico ha annunciato l’intenzione di proporre soluzioni concrete durante la discussione del Documento Unico di Programmazione e del bilancio di previsione del 2025. Tra le misure ipotizzate rientra l’istituzione di una gestione condivisa che consenta di affrontare in modo rapido ed efficace le criticità, garantendo tempi di risposta più brevi per le assegnazioni e una programmazione più efficiente degli interventi di manutenzione.

È fondamentale agire per tutelare il diritto all’abitazione e per garantire standard abitativi dignitosi a tutti i cittadini. La creazione di una collaborazione strutturata tra le parti coinvolte rappresenta un passo essenziale per risolvere queste problematiche nel lungo termine.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Parco Jan Palach
Un esposto al Comune segnala rumori notturni, rifiuti abbandonati, illuminazione invasiva e problemi di sicurezza...
coop Gabelletta
Dopo la chiusura improvvisa del supermercato ad agosto, il complesso commerciale Fontana di Polo si...
Cede un pino e viene giù, nessun ferito ma strada bloccata, sul posto i Vigli...

Altre notizie