I Carabinieri della Stazione di Piediluco hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 33 anni di origine straniera, trovato in possesso di strumenti utili per effrazioni, come un piede di porco e un frullino portatile. Questo intervento è stato il risultato di un’attività di controllo intensificata a seguito delle segnalazioni di furti di batterie da automobili parcheggiate nelle zone di Piediluco e Marmore.
I furti, segnalati dai residenti delle aree interessate, hanno portato le autorità a predisporre una serie di controlli straordinari nelle zone più colpite. In particolare, sono state impiegate sia pattuglie in uniforme della Stazione di Piediluco che militari in abiti civili appartenenti al Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Terni. La strategia combinata mirava a sorvegliare aree urbane e rurali, aumentando la probabilità di individuare i responsabili.
L’intervento risolutivo è avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 dicembre, quando una pattuglia ha intercettato un’utilitaria sospetta con due persone a bordo nella zona rurale di Miranda. Alla vista delle forze dell’ordine, il conducente ha cercato inizialmente di compiere una manovra evasiva per sfuggire al controllo, ma successivamente il veicolo è stato fermato a bordo strada. I due occupanti hanno tentato la fuga: mentre uno è riuscito a dileguarsi nella boscaglia, il secondo, un 33enne con precedenti penali e residente a Terni, è stato bloccato dagli agenti.
Durante la perquisizione personale e del veicolo, gli operanti hanno rinvenuto un piede di porco di grandi dimensioni e un frullino portatile, nascosti sotto il sedile del conducente. Gli attrezzi, chiaramente destinati ad attività illecite, sono stati immediatamente sequestrati. Il 33enne è stato quindi denunciato in stato di libertà per il possesso ingiustificato di chiavi alterate e strumenti di effrazione.
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