Un’idea originale e simbolica prende forma a Terni: dedicare una strada cittadina al pampepato, il celebre dolce locale riconosciuto come prodotto IGP. L’iniziativa nasce dalla giornalista Marta Rosati, ispirata dal successo dell’evento “Sweet Pampepato”, che ha attirato migliaia di visitatori nel centro storico durante il weekend del 22-24 novembre. A breve partirà una raccolta firme per ufficializzare la richiesta al Comune, puntando all’approvazione da parte dell’ufficio Toponomastica.
Un dolce legame con il territorio
Il pampepato, simbolo della tradizione gastronomica ternana, soddisfa pienamente i requisiti del regolamento sulla toponomastica comunale. Secondo le normative, le nuove denominazioni stradali devono preservare la memoria storica e culturale del territorio, valorizzando i toponimi tradizionali e rispettando l’identità locale. In questo contesto, il dolce natalizio diventa emblema di cultura, storia e artigianalità, rappresentando un elemento che unisce la comunità.
I primi moduli per la raccolta firme sono già pronti e verranno distribuiti nei prossimi giorni. Per partecipare è necessario essere residenti a Terni. Marta Rosati, giornalista di Umbria24 e promotrice del progetto, sottolinea l’importanza di un sostegno attivo da parte della cittadinanza: “Dopo il grande successo di Sweet Pampepato, che ha visto l’adesione di commercianti, ristoratori e cittadini, credo che intitolare una via al nostro dolce tipico sia un modo per rafforzare ulteriormente il legame tra il prodotto e il territorio”.
Oltre al valore gastronomico, il pampepato rappresenta un elemento identitario che racconta una storia di tradizione e condivisione. Marta Rosati evidenzia il potenziale della proposta: “La storia del pampepato, dalle sue origini alla sua evoluzione, è una narrazione che unisce la città, rendendolo degno di un toponimo. Speriamo che la via dedicata si trovi in centro storico, trasformandosi in un luogo iconico per Terni, perfetto anche per scatti fotografici e promozione turistica”.
La proposta non solo punta a rafforzare l’immagine di Terni come custode delle proprie tradizioni, ma offre anche un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale e gastronomico in chiave turistica. Se approvata, “Via del Pampepato” potrebbe diventare un nuovo punto di riferimento, celebrando un’eccellenza che fa parte del cuore e della storia della città.
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