Il 17 gennaio, la giunta comunale di Viterbo ha approvato una delibera di indirizzo per l’apertura di una sede distaccata del conservatorio statale di musica Briccialdi di Terni. L’iniziativa mira a rafforzare l’offerta formativa e culturale della città, proponendo di collocare la nuova struttura a palazzo Gallo di Bagnaia, recentemente ristrutturato grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).
Il progetto, se approvato dal ministero dell’Università e della Ricerca, rappresenterebbe una svolta significativa per il territorio della Tuscia, arricchendo ulteriormente il panorama culturale di Viterbo. Per il Briccialdi dunque, in arrivo una terza sede, dopo quella già aperta a Contigliano, in provincia di Rieti, confermata nei giorni scorsi dall’incontro in Provincia fra Terni e Rieti.
Un’opportunità per la formazione e la cultura
“Questa iniziativa – ha dichiarato Alfonso Antoniozzi, vicesindaco e assessore alla Capitale europea della cultura – rappresenta un’importante opportunità per il nostro territorio e un passo avanti significativo nella promozione della cultura e della formazione musicale a Viterbo e nella Tuscia.” Antoniozzi ha sottolineato come il nuovo conservatorio completerebbe il percorso educativo della città, che parte dalle scuole primarie a indirizzo musicale, passa per il liceo musicale e arriva fino alla formazione universitaria, dando vita al secondo polo universitario di Viterbo.
Oltre agli aspetti culturali, Antoniozzi ha evidenziato anche i vantaggi economici e sociali per la comunità locale. “La creazione di questo nuovo polo educativo – ha aggiunto – arricchirà il panorama culturale di Viterbo, portando con sé nuove idee, talenti e creatività. Inoltre, contribuirà al dinamismo economico, favorendo la crescita delle attività locali, soprattutto a Bagnaia.”
La procedura passa al ministero
Sebbene l’iniziativa abbia mosso i primi passi con la delibera comunale, il progetto non è ancora definitivo. “Ora – spiega Antoniozzi – il futuro di questo importante progetto passerà nelle mani del ministero dell’Università e della Ricerca, che avrà il compito di validarlo e supportarlo ufficialmente. Sono sicuro che, con la giusta collaborazione e la sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte, potremo realizzare un’infrastruttura culturale di grande valore per tutti”.
L’assessore ha anche voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al progetto: “Un ringraziamento speciale va al conservatorio Briccialdi, nelle figure del direttore, maestro Roberto Antonello, e del presidente, Dario Guardalben, oltre alle professionalità del Comune di Viterbo che hanno lavorato a stretto giro per produrre gli atti amministrativi necessari”.
Un plauso è stato rivolto anche ai cittadini di Bagnaia: “Sono convinto – ha concluso Antoniozzi – che sapranno accogliere con entusiasmo questo nuovo polo culturale, facendolo sentire ‘a casa’, laddove il ministero ne autorizzerà l’apertura”.
Un passo verso il futuro culturale di Viterbo
L’apertura di una sede distaccata del conservatorio Briccialdi a Bagnaia potrebbe segnare una nuova fase per il capoluogo laziale, consolidando Viterbo come un punto di riferimento culturale e musicale per l’intero territorio della Tuscia. Il progetto non solo rappresenta un’opportunità formativa per i giovani, ma costituisce anche un investimento strategico per il futuro del territorio, con ricadute positive su cultura, educazione ed economia.
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