Il Comune di Terni lancia la gara per il recupero dell’evasione IMU

Con un nuovo bando in arrivo, Terni si prepara a potenziare il contrasto all'evasione fiscale con un servizio di accertamento e riscossione. Obiettivo: aumentare gli incassi e garantire equità fiscale

Comune di Terni

Il Comune di Terni ha avviato la preparazione di una nuova gara per il servizio di accertamento e riscossione dell’IMU, con l’intento di potenziare l’efficacia del contrasto all’evasione fiscale. Giovedì, la giunta comunale ha dato il via libera a un atto di indirizzo, aprendo la strada alla pubblicazione della documentazione di gara, prevista per i prossimi giorni. Questo passo è stato preso in vista della scadenza dell’attuale servizio, prevista per il 27 agosto 2025, per evitare ritardi nelle operazioni di recupero delle entrate fiscali.

Il dirigente della Direzione Ufficio Unico delle Entrate e Direttore Generale dell’ente, Claudio Carbone, ha sottolineato l’importanza di garantire la continuità del servizio per contrastare efficacemente l’evasione e l’elusione fiscale, a beneficio dell’equità sociale e della giustizia fiscale. La Corte dei Conti, in più occasioni, ha evidenziato l’importanza di monitorare costantemente l’andamento delle entrate tributarie, ribadendo che la lotta all’evasione fiscale è cruciale per mantenere stabili equilibri finanziari.

Un trend in crescita nella lotta all’evasione

Dal 2020, la cifra recuperata dall’evasione IMU è aumentata significativamente. Nel 2019 erano stati riscossi 1,1 milioni di euro, mentre nel 2024 l’importo è salito a 5 milioni di euro, un incremento che testimonia l’efficacia delle strategie messe in atto. L’importanza del recupero delle entrate tributarie viene evidenziata anche nell’atto che accompagna il lancio della gara, che ribadisce come il mancato avvio del recupero dell’evasione tributaria sia inaccettabile, soprattutto considerando i parametri fissati dalla Carta Costituzionale.

Dettagli della gara e criteri di valutazione

L’aggio base di gara per il futuro concessionario è stato fissato al 9% dell’importo incassato. In caso di gara deserta, sarà avviata un’ulteriore istruttoria per una valutazione differente. Tra i criteri di valutazione della gara, si evidenziano elementi come l’esperienza e il numero delle figure professionali, la qualità del sistema informatico a disposizione, la presenza locale dell’azienda nelle regioni e province, e la forza degli agenti accertatori e notificatori che verranno impiegati. Un ulteriore vantaggio per i partecipanti potrà derivare dall’offerta di servizi aggiuntivi.

La responsabile del procedimento sarà Giulia Scosta, funzionaria altamente qualificata e responsabile dell’Ufficio Tributi. L’affidamento triennale del servizio ha un costo stimato di 1,9 milioni di euro.

La direzione futura

Con la crescente attenzione verso il recupero dell’evasione e l’efficienza nella riscossione, il Comune di Terni si prepara ad affidare un servizio che avrà un impatto significativo sulle entrate fiscali comunali, con l’obiettivo di migliorare l’equità fiscale e garantire una maggiore giustizia sociale. Gli sviluppi futuri della gara, con i relativi aggiornamenti, saranno seguiti con attenzione, in quanto rivestono un’importanza cruciale per la gestione finanziaria dell’ente.

Redazione

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