a Diocesi di Terni, Narni e Amelia ha ufficialmente dato il via all’inchiesta diocesana per la causa di beatificazione e canonizzazione di Marianna Boccolini, la giovane narnese tragicamente scomparsa in un incidente stradale nell’agosto del 2010, all’età di 18 anni. L’annuncio arriva a seguito del decreto firmato il 1° maggio 2025 dal vescovo Francesco Soddu.
La cerimonia di apertura della fase diocesana si terrà venerdì 7 giugno alle ore 10, presso la basilica concattedrale di San Giovenale a Narni, dove verrà celebrata la messa solenne che darà avvio ai lavori del Tribunale ecclesiastico incaricato dell’inchiesta. Tale organismo, istituito con decreto vescovile, ha già visto la nomina ufficiale dei suoi membri, dando così forma concreta al percorso verso il riconoscimento delle virtù della giovane.
Il primo passo verso l’apertura della causa risale al novembre 2024, quando il sacerdote don Francesco Buono ha trasmesso la richiesta formale, a nome della parrocchia Santa Maria Regina di Terni, attore della causa. Nella documentazione si chiedeva di procedere con l’inchiesta “finalizzata all’accertamento delle virtù eroiche e della fama di santità della Serva di Dio Marianna Boccolini”.
Con l’inizio del processo diocesano, verranno raccolte testimonianze, documenti e prove atte a dimostrare la vita esemplare della giovane e la diffusione spontanea della sua fama di santità. Questo passaggio è essenziale per poter trasmettere successivamente la causa alla Congregazione delle Cause dei Santi, a Roma.
La figura di Marianna, ricordata con affetto nella comunità narnese e ternana, ha ispirato negli anni una profonda devozione popolare, anche grazie alle numerose iniziative in sua memoria. La sua vicenda ha toccato molti fedeli, che continuano a ricordarla per la serenità, l’impegno cristiano e la testimonianza di fede vissuta nella quotidianità.
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