Giunta a Terni, opposizioni all’attacco: “Solo slogan, nessun impegno concreto per la città”

Melasecche, Pernazza e Pace criticano duramente l’incontro della presidente al Parco Cardeto: "Una passerella elettorale vuota"

“Una messa in scena elettorale priva di contenuti reali”, così i consiglieri regionali Enrico Melasecche (Lega) e Laura Pernazza (Forza Italia) hanno definito la visita della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, al Parco Cardeto di Terni. Un evento pubblico che avrebbe dovuto affrontare i temi cruciali per la città ma che, secondo l’opposizione, si è risolto in un monologo autoreferenziale.

Per gli esponenti del centrodestra, l’incontro si è trasformato in una vetrina di autocelebrazione, “condito da slogan e bugie”, con assenza totale di un crono programma credibile. A rincarare la dose è stata Eleonora Pace, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione: “Manca una visione sul futuro, manca il coraggio delle grandi scelte, mancano le capacità per guidare la Regione verso obiettivi fondamentali”. Per Pace, l’incontro avrebbe confermato il disinteresse dell’attuale amministrazione verso riforme strutturali, preferendo “galleggiare sull’ordinaria amministrazione”.

Uno dei temi più contestati è stato quello relativo al nuovo ospedale di Terni. Melasecche e Pernazza hanno accusato la presidente Proietti di aver “messo una pietra tombale” sul progetto esistente, senza indicare alternative concrete. “Ha annunciato un nuovo percorso da 600 milioni di euro, senza dire come reperire queste risorse e in quali tempi. Una cifra fuori scala, che renderebbe il progetto irrealizzabile anche in vent’anni”, affermano. L’opposizione sottolinea che l’alternativa del centrodestra prevedeva costi dimezzati e tempi di realizzazione più brevi, con risorse già individuabili.

Altro nodo critico è stato quello delle liste d’attesa sanitarie, definite “un disastro” dagli esponenti di opposizione. “Le liste sono raddoppiate in soli sette mesi, da 44mila a 88mila. E oggi si dice che il problema è nazionale, quando solo un anno fa si accusava la giunta Tesei per numeri ben inferiori”, ha evidenziato Pace, parlando di un evidente “scollamento dalla realtà”.

Forti critiche anche sulla gestione del progetto Stadio-clinica, che secondo il centrodestra è stato completamente ignorato nonostante atti formali già approvati. “Anni di lavoro sono stati cancellati con superficialità, come se la presidente fosse appena atterrata su un’isola deserta”, si legge nella nota, dove viene contestata anche l’assenza di una proposta alternativa.

L’imbarazzo dell’assessore Luca Bori è stato sottolineato come simbolico. “È rimasto senza parole quando interrogato sull’aumento delle tasse regionali per un totale di 180 milioni, a fronte di un disavanzo sanitario provvisorio di 34 milioni”, affermano Melasecche e Pernazza, parlando di una scena “grottesca”.

L’opposizione accusa inoltre la presidente Proietti di appropriarsi dei meriti del nuovo ospedale comprensoriale Narni-Amelia, attribuendosene il risultato. Secondo Melasecche e Pernazza, “tutti gli atti portano la firma della giunta Tesei” e la nuova amministrazione avrebbe solo “raccolto i frutti” di un lavoro già fatto.

Infine, secondo gli esponenti del centrodestra, l’incontro al Parco Cardeto avrebbe confermato l’isolamento crescente di Terni, sempre più marginalizzata nei confronti di Perugia. “La città merita rispetto, non teatrini elettorali a uso e consumo della propaganda”, concludono.

Redazione

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