Bet- Building European Towns: Italia e Francia nell’amerino per creare sinergie fra paesi

Dal 21 al 24 agosto Montecchio, Attigliano, Giove e Penna in Teverina ospiteranno delegazioni francesi per promuovere cooperazione, sostenibilità e inclusione

I Comuni di Montecchio, Attigliano, Giove e Penna in Teverina ospiteranno dal 21 al 24 agosto il secondo evento internazionale del progetto europeo BET–Building European Towns, un’iniziativa cofinanziata dall’Unione Europea che coinvolge partner italiani e francesi.

Il tema dell’incontro, rendono noto i Comuni, sarà “The bottom-up approach in the rethinking of rural communities”, un’importante occasione di confronto e riflessione sul ruolo attivo delle comunità locali nei processi di cambiamento e di sviluppo dei territori rurali. Particolare attenzione sarà dedicata al New European Bauhaus, con approfondimenti sulle nuove visioni europee in materia di sostenibilità, bellezza e inclusione.

L’evento vedrà la partecipazione di cittadini, giovani, amministratori, associazioni e rappresentanti istituzionali provenienti da Italia e Francia ed avrà l’obiettivo di rafforzare il dialogo europeo e promuovere una maggiore vicinanza dell’Europa alle comunità locali. Elemento distintivo di questo progetto, sottolineano sempre i Comuni, è la formula del gemellaggio diffuso che coinvolge quattro Comuni umbri (Montecchio, Giove, Attigliano e Penna in Teverina) e quattro francesi (Treigny, Perreuse, Sainte-Colombe e Saint-Fargeau).

“Un modello innovativo – sottolineano i promotori – che supera i tradizionali schemi di collaborazione tra singole città e punta a costruire una rete transnazionale di piccoli centri, capaci di valorizzare il turismo rurale, la storia e l’autenticità delle comunità, uscendo dall’angolo dei campanilismi”. “Siamo orgogliosi di accogliere le delegazioni francesi – dichiarano i Sindaci dei Comuni umbri – e di mettere al centro i valori di amicizia, solidarietà e cooperazione che ispirano l’Unione Europea.

In un momento storico complesso come quello che viviamo – sottolineano – abbiamo il dovere di costruire ponti di valori e di umanità, per rafforzare il senso di comunità e dare nuove prospettive ai nostri territori.” Il workshop si articolerà in un ricco programma di visite culturali, momenti conviviali, conferenze e scambi, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione europea e valorizzare le potenzialità delle aree interne.

Redazione

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