È stato formalizzato lunedì 25 agosto l’affidamento del più rilevante appalto pubblico del 2025 per il Comune di Terni: la gestione delle mense scolastiche è stata assegnata per altri quattro anni alla cooperativa Gemos, già attiva in città da quasi un decennio. Con una gara d’appalto del valore complessivo di oltre 10 milioni di euro, la società emiliana ha superato i competitor Althea e Vivenda Spa, ottenendo un punteggio perfetto – 100 su 100 – anche grazie a un ribasso del 9,80% rispetto alla base d’asta fissata a 11,43 milioni.
La concessione, che resterà in vigore fino al 2029, è stata formalizzata dopo il rigetto, da parte dell’amministrazione, di alcune richieste di oscuramento avanzate dalle aziende partecipanti. Nell’offerta presentata da Gemos non sono stati individuati segreti tecnici o commerciali, né innovazioni brevettate o progetti tutelati da proprietà industriale, come precisato dagli uffici comunali.
Parallelamente, la prima commissione comunale ha fatto il punto sull’avanzamento dei lavori pubblici relativi all’edilizia scolastica, distinguendo tra interventi realizzati con fondi Pnrr e quelli extra programma. I dirigenti Piero Giorgini e Federico Nannurelli, insieme all’assessore Giovanni Maggi, hanno offerto un aggiornamento dettagliato sulle opere concluse e su quelle in corso.
Tra gli interventi completati fuori dal piano nazionale di ripresa e resilienza, spiccano la riqualificazione della scuola Matteotti, il recupero dell’edificio ex Omni (piano terra e interrato) e la bonifica ambientale dell’area, con termine previsto entro dicembre. Conclusi anche i lavori di riqualificazione energetica in diversi istituti e la realizzazione dell’impianto antincendio alla scuola Marconi.
Per quanto riguarda invece i fondi Pnrr, è già terminata la riqualificazione della mensa dell’istituto Falcone-Borsellino, mentre è in dirittura d’arrivo (90% dei lavori eseguiti) la nuova struttura della scuola Benedetto Brin, comprensiva anche di arredi grazie alle risorse disponibili. Al Ministero è stata presentata una richiesta per il rifacimento del giardino esterno della scuola Grillo Parlante.
Situazione più complessa per l’asilo di Campomaggiore, dove la ditta subentrata ha ripreso i lavori portandoli al 30% dell’opera. Completati invece gli interventi alla materna Le Grazie e l’adeguamento sismico del plesso di Campitello. Due nuove richieste di finanziamento sono state inviate per l’allargamento della mensa della primaria Donatelli, ora in fase di progettazione, e per l’asilo Premuda, che attende proroga a giugno 2026 dopo l’arrivo tardivo dei fondi.
Nell’ambito della manutenzione ordinaria, l’amministrazione ha adottato un sistema basato sulla sicurezza e sulle segnalazioni dirette degli istituti scolastici, gestite tramite un sistema ticket. «La priorità è stata data alla sicurezza – ha spiegato Nannurelli – puntando su controlli puntuali e interventi mirati». L’assessore Maggi ha aggiunto: «Non ci siamo limitati alla gestione dei cantieri, ma abbiamo anche reperito nuove risorse per completare progetti incompleti».
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