Alla luce dell’intensificarsi delle tensioni in Medio Oriente e delle crescenti manifestazioni di solidarietà per la causa palestinese, la Prefettura di Terni ha ospitato una riunione straordinaria del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’incontro, convocato e presieduto dal Prefetto Antonietta Orlando, ha visto la partecipazione dei principali rappresentanti istituzionali e delle Forze dell’Ordine della provincia.
Tra i presenti Raffaello Federighi in rappresentanza del Comune di Terni, Gioconda Sassi della Polizia Locale, il presidente della Provincia e sindaco di Terni Stefano Bandecchi,Luca Castelli dell’Università di Perugia, l’assessore comunale di Narni Luca Tramini, il vicesindaco di Orvieto Stefano Spagnoli, la dirigente della Polizia Stradale di Terni Adalgisa Quaranta, il tenente Alessandro Tardio della Polizia Ferroviaria e Francesco Verducci, dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale – Umbria.
Già nei giorni precedenti, un incontro tecnico tra il Questore di Terni e i vertici provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza aveva portato alla decisione di rafforzare i presidi di sicurezza sul territorio. Questa misura si inserisce in un quadro più ampio di prevenzione, volto a contenere eventuali ripercussioni interne derivanti dal deterioramento dello scenario internazionale.
Il Prefetto Orlando ha disposto una maggiore sensibilizzazione dei servizi di controllo territoriale, con l’intensificazione delle attività di osservazione e vigilanza da parte delle Forze di Polizia. L’obiettivo è quello di anticipare e prevenire possibili turbative all’ordine pubblico, attraverso un monitoraggio costante e capillare delle aree più esposte.
Particolare attenzione verrà riservata ai cosiddetti “obiettivi sensibili”, tra cui università, luoghi di culto e infrastrutture strategiche come strade e ferrovie. Per questi siti sono previste misure di prevenzione specifiche, che comprendono controlli rafforzati, pattugliamenti mirati e dispositivi di sorveglianza potenziati.
Il Prefetto ha inoltre sottolineato l’importanza di mantenere una linea di comunicazione costante tra Prefettura, Forze di Polizia, amministrazioni locali e strutture periferiche dello Stato, in modo da garantire una risposta tempestiva e coordinata a qualsiasi eventuale criticità.
“La Prefettura di Terni – si legge nella nota – continuerà a monitorare l’evolversi della situazione con la massima attenzione, mantenendo alta la soglia di allerta e assicurando il raccordo operativo tra le istituzioni coinvolte. L’obiettivo resta quello di garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela delle infrastrutture strategiche del territorio, in un contesto internazionale in rapida e incerta evoluzione”
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.