Un tempo era un frequentato locale del centro cittadino di Terni, ma ultimamente era ridotto a punto di ritrovo abusivo tra cittadini stranieri, per depositare e scambiarsi refurtiva. Un intervento congiunto della Polizia, della Guardia di finanza, dei Carabinieri e della Polizia locale ha permesso in via Cristoforo Colombo, di portare a galla la cosa, con tanto di denuncia per tre persone e di recupero di diversi oggetti provento di furti.
Tutto è partito da una lite tra magrebini avvenuta sulla stessa via, che si trova poco distante da palazzo Spada e proprio nei ressi dell’ex ufficio anagrafico. Lite che ha richiamato l’intervento delle forze dell’ordine. Ma su segnalazione di alcuni cittadini, le attenzioni si sono spostate all’interno dell’ex locale, che è risultato essere posto di ritrovo per presunte attività illecite. All’interno sono stati trovati tre giovani, un magrebino e due tunisini. Per tutti e tre è scattata la denuncia per occupazione abusiva di edificio, mentre per uno di loro c’è anche l’ipotesi della ricettazione. Quest’ultimo, infatti, è stato trovato in possesso di refurtiva, sotto forma di orologi, telefoni cellulari, un tablet, una collana d’oro e denaro in valuta estera. Proprio la provenienza della valuta ha permesso di rintracciare la persona che era stata derubata, cioè una cittadina norvegese.
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