Appassionati di tutte le età ma anche tanti curiosi hanno popolato nella giornata di domenica 19 ottobre lo spazio condiviso Bloom di via Galvani, che ha ospitato la settima edizione – in versione autunnale – della Terni Vynil Fest, mostra mercato del disco e del cd.
Nell’era della musica liquida, il disco fisico sembra essere tornato di moda: “C’è gente di tutte le età che lo cerca – dice ai nostri microfoni Francesco Bonaccorso, organizzatore dell’evento – si vendono tanto i grandi classici del rock ma oggi c’è tutto il cantautorato nuovo, soprattutto indie, che incide quasi esclusivamente su vinile o cd”
Dentro, ci sono produzioni note e meno note, e anche qualche chicca, come i dischi dei New Trolls dopo il loro scioglimento,piuttosto rari: “Ma oggi un disco veramente raro può arrivare anche a 5000 dollari”, dice uno degli espositori.
In alto l’intervista a Francesco Bonaccorso e ad uno degli espositori
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