Violenza, disordine e paura nel cuore del quartiere Borgo Rivo di Terni, dove nella serata di venerdì 30 ottobre una ventina di ragazzini con il volto coperto da passamontagna e dotati di radioline ha seminato il panico lanciando petardi e ordigni artigianali nei pressi di piazza della Meridiana. L’episodio, che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, è culminato nell’aggressione a una giovane donna, poi medicata in pronto soccorso con una prognosi di sette giorni. Ne parla Il Messaggero
I fatti si sono sviluppati nel tardo pomeriggio. La ragazza, residente nella zona, era rientrata nella propria abitazione quando ha udito una forte esplosione proveniente dalla strada. Uscita per verificare, ha notato un gruppo di giovani intenti a far esplodere petardi nelle vicinanze, disturbando il vicinato e terrorizzando i suoi cani. Quando ha deciso di richiamare il gruppo a un comportamento civile, la risposta è stata violenta.
Uno degli ordigni è stato lanciato direttamente contro di lei, ma per fortuna la ragazza è riuscita a schivarlo. Nonostante lo spavento, ha prontamente allertato il 112 e ha iniziato a riprendere i ragazzi con il cellulare mentre tentavano di dileguarsi.
Il tentativo di documentare l’accaduto ha scatenato una reazione ancora più aggressiva: uno dei membri della baby gang ha inseguito e spintonato la giovane, facendola cadere rovinosamente a terra. Solo l’intervento di una persona presente poco distante ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente.
Pochi minuti dopo, sono arrivate sul posto diverse pattuglie della Polizia di Stato, che hanno iniziato le prime attività investigative per identificare i responsabili. Al momento non risultano arresti, ma sono in corso accertamenti per risalire ai giovani coinvolti attraverso le immagini e le testimonianze raccolte.
L’intero gruppo agiva in modo coordinato, come dimostrato dall’utilizzo di radioline per comunicare e allertarsi in caso di arrivo delle forze dell’ordine, elemento che lascia intendere una certa organizzazione interna, tipica delle cosiddette baby gang.
La giovane vittima è stata trasportata al pronto soccorso per ricevere le cure necessarie e ha riportato contusioni e traumi giudicati guaribili in sette giorni.
Le autorità stanno ora valutando se configurare ipotesi di reato quali lesioni personali, lancio di materiale esplodente, minacce e danneggiamento, oltre alla possibile individuazione di responsabilità genitoriali nel caso si confermi il coinvolgimento di minori.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
Mandateli a fare con pene certe a fare lavori duri, altroché ragazzini sono delinquenti che se lasciati allo stato brado diventeranno delinquenti di livello più alto, Tolleranza zero!!!
Ma una bella serie di sganassoni no?
Quelli che non hanno ricevuto da piccoli…
Hanno continuato almeno fino alle 23 e non solo piazzetta della Meridiana
Pare ci fosse anche qualche ragazzina cmq non parlerei di baby gang…c”a anche chi si sente importante…..ma i genitori???
Forse è ora di interpellare le famiglie e far pagare il prezzo delle scorribande dei loro “cari” figlioli?
Noi cittadini educati e rispettosi delle regole abbiamo il DIRITTO di essere tutelati!
Come sarebbe che non risultano arresti? Perché sono minorenni? Non ci sono altre soluzioni per questi piccoli e pericolosi delinquenti? Quella piazzetta è da anni specchio di un degrado sociale terribile che a nessuno interessa arginare.