Negozi sfitti o chiusi: a Terni il declino del commercio avanza a grandi passi

Secondo Confcommercio sono 155 le attività chiuse in regione: Perugia e Terni tra le città più colpite, urgente un’Agenda urbana per salvare le economie di prossimità

Sono 155 i negozi sfitti in Umbria, un dato che fotografa con chiarezza la crisi del commercio di prossimità. La stima, contenuta nel rapporto dell’Ufficio Studi di Confcommercio aggiornato a ottobre, indica che il 20,4% degli esercizi commerciali presenti sul territorio regionale risulta attualmente chiuso. La percentuale colloca l’Umbria al settimo posto nazionale, confermando una criticità che negli ultimi anni ha assunto caratteri strutturali.

Il fenomeno non riguarda solo i centri minori: le città di Perugia e Terni sono tra le più colpite. Dal 2012 al 2023 nei rispettivi centri storici sono sparite 108 attività a Perugia e 82 a Terni, una riduzione che riflette un’emorragia continua. Guardando all’intero territorio, dal 2012 al 2024 le attività al dettaglio in sede fissa sono passate da 1.333 a 1.066, con una contrazione del 20% in dodici anni. Il dato più preoccupante riguarda il 2024, anno in cui le cessazioni continuano a superare nettamente le nuove aperture, segnale che la situazione non mostra segnali di inversione spontanea. Il simbolo del declino a Terni è senza dubbio Galleria del Corso, un tempo gioiello commerciale della città e oggi desolatamente vuota.

Nel corso dell’evento “Imprese Futuro Umbria”, ospitato alla Bct, il vicepresidente di Confcommercio Umbria Lupi ha esposto un quadro definito “desolante”, evidenziando la necessità di strategie condivise per contrastare la desertificazione commerciale. Secondo Confcommercio, senza interventi mirati l’Italia potrebbe ritrovarsi nel 2035 con un negozio sfitto ogni cinque, uno scenario che in Umbria è già realtà.

Lupi ha illustrato come la crisi non possa essere affrontata con misure isolate, ma debba essere inserita in un Patto di città capace di coinvolgere enti locali, operatori economici e comunità. Tra le proposte avanzate da tempo c’è la definizione di una Agenda urbana per rendere più efficiente la logistica dei centri, coordinare gli interventi e valorizzare le economie di prossimità, fondamentali per la vivibilità delle città e la tenuta sociale dei quartieri.

Nel suo intervento, Lupi ha evidenziato che la rigenerazione urbana richiede un approccio collettivo, in cui pubblico e privato cooperino per restituire vitalità agli spazi commerciali. Due i progetti pilota attualmente in fase di realizzazione: la riqualificazione di via Angeloni a Perugia, proposta dagli operatori economici e integrata agli interventi pubblici già programmati nell’area, e “Terni in Vetrina”, che punta a trasformare i locali sfitti attraverso installazioni artistiche realizzate in collaborazione con il Liceo Artistico cittadino.

Per Confcommercio, questi esempi rappresentano modelli replicabili per contenere la perdita di negozi e contrastare il degrado urbano. La desertificazione commerciale, infatti, non è solo un dato economico: incide sulla sicurezza, sulla qualità della vita e sulla capacità attrattiva delle città. Il rischio, secondo l’associazione, è che interi quartieri si svuotino di servizi essenziali, riducendo la socialità e rendendo più fragile il tessuto urbano.

Redazione

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4 Commenti
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Simone
9 mesi fa

Confcommercio farebbe bene a vergognarsi in quanto non è mai riuscita ad ottenere nulla di concreto e palpabile a favore dei commercianti che rappresenta tra l’altro molto pochi rispetto a quello che si crede perché tanti hanno dato disdetta nel corso degli anni.
Sono stati capaci solo di presentarsi nei nostri punti vendita proponendo convenzioni per un risparmio sulla bolletta elettrica in cambio dell’adesione alla loro associazione e poco altro. Un’associazione di rilevanza nazionale che non ha minimamente peso a livello politico e su un confronto con le istituzioni… Mi domando a cosa serva?

Commento da Facebook
9 mesi fa

Se la gente compra su Amazon e nei centri commerciali, le conseguenze sono queste . È demplice, come si fa a non capirlo !

Commento da Facebook
9 mesi fa

Tanto che Vi frega, comprate su Amazon…

Commento da Facebook
9 mesi fa

L’ Affitti di Locali Commerciali sono Alle Stelle 😡😡😡😡

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