Il degrado infinito dei mercati rionali

M5S sollecita la giunta comunale: "I soldi ci sono ma non viene presentato un progetto"

Inaugurati nei primi anni Ottanta per essere un fiore all’occhiello commerciale nei quartieri e nelle periferie, andati avanti bene per alcuni anni, ma poi abbandonati gradualmente, fino a essere rimasti nel più assoluto degrado. Il triste destino dei marcatini rionali, strutture coperte nelle quali trovavano sede negozi di vicinato. Negli anni, complice anche l’allargamento della grande distribuzione, sono finiti nel dimenticatoio e i commercianti che operavano in essi, gradualmente, hanno cominciato a chiudere le loro attività. Restano il degrado, la sporcizia e le condizioni di fatiscenza nelle quali le strutture versano. Entrambi i mercatini rionali di Terni, quello che si torva a Cesure davanti a via Irma Bandiera e quello di Gabelletta di fronte al centro commerciale di Fontana di Polo, oggi sono strutture che danno un senso di decadenza, tra erbacce, pavimentazione danneggiata e muri imbrattati. A questo i aggiungono altri atti vandalici che subiscono.

INTERROGAZIONE. La situazione dei mercatini rionali, spesso emersa da segnalazioni di cittadini e commercianti, ha fatto parlare molto anche negli anni passati, ma non è stata mai trovata una soluzione per un lor recupero. Nemmeno attraverso una sorta di nuova valorizzazione, o di riqualificazione. I cittadini continuano a lamentare l’abbandono e la questione finisce anche in Consiglio comunale, con il gruppo del Movimento 5 Stelle che ha presentato un’interrogazione per chiedere proprio un intervento legato al mercatino di Cesure e a quello di Gabelletta. Risorse, secondo i firmatari, ce ne sono, ma il Comune deve presentare un progetto. “Si tratta – dicono dal M5S – dell’ennesima conferma del fallimento amministrativo della giunta Bandecchi, che nel proprio programma del 2023 prometteva di far diventare le periferie il fiore all’occhiello della città. La realtà è esattamente opposta: periferie lasciate al degrado e servizi essenziali dimenticati“. Si fa riferimento anche alle dichiarazioni dell’assessore Stefania Renzi, che aveva definito i mercati rionali come strategici e da tutelare e potenziare. “La Regione dell’Umbria – dicono dal Movimento – ha ricevuto 161.200 euro dal Governo destinati alla riqualificazione dei mercati rionali, immediatamente attivabili per i Comuni che presentano un progetto, ma ad oggi la giunta Bandecchi non ha avanzato alcuna richiesta“. Il movimento chiede interventi straordinari e urgenti per il ripristino decoro, igiene e sicurezza nei mercati, un piano strutturale di manutenzione anche attraverso patti di collaborazione con i commercianti rimasti, trasparenza sul servizio di pulizie e che palazzo Spada si attivi immediatamente presso la Regione per ottenere i fondi nazionali destinati ai mercati rionali.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Disagi sulla linea umbra nel weekend: tra sovraffollamento, guasti e polemiche politiche...
Interventi programmati tra Fabro e Chiusi-Chianciano Terme e alla stazione di Attigliano: previste modifiche alla...
In carcere un giovane nordafricano, pendeva su di lui il provvedimento emesso a Roma...

Altre notizie