Il centrodestra ternano, che nei mesi scorrsi aveva presentato gli obiettivi per i prossimi anni, scende in piazza sabato 17 e domenica 18 gennaio con un’iniziativa di raccolta firme contro quella che definisce un’ingiustizia fiscale ai danni dei cittadini. L’appuntamento è fissato in Largo Villa Glori, dalle 18 alle 20, dove sarà allestito un gazebo per incontrare la popolazione e raccogliere adesioni alla protesta.
L’iniziativa nasce dalla contestazione della doppia pressione fiscale che grava sui ternani: da un lato le scelte della Regione Umbria, dall’altro quelle dell’amministrazione comunale. Secondo i promotori, mentre il Governo nazionale riduce l’aliquota IRPEF dal 35% al 33% per i redditi sopra i 28.000 euro e semplifica il sistema portando le aliquote da quattro a tre, nel territorio ternano si registra una tendenza opposta.
Il punto centrale della protesta riguarda il mantenimento delle aliquote massime sia per l’IRPEF che per l’IMU da parte del Comune di Terni. I promotori sottolineano come, dopo gli anni di dissesto finanziario, i cittadini si aspettassero una riduzione della pressione tributaria, aspettativa rimasta delusa.
Particolare attenzione viene riservata alla questione del cosiddetto “tesoretto” di 2,7 milioni di euro presente nelle casse comunali. Secondo il centrodestra, queste risorse dovrebbero essere utilizzate per alleggerire immediatamente il carico fiscale su famiglie e imprese anziché rimanere vincolate nel bilancio.
All’iniziativa parteciperanno i consiglieri regionali Eleonora Pace, Paola Agabiti, Laura Pernazza, Enrico Melasecche e Nilo Arcudi, che saranno presenti al gazebo domenica alle 18:30 insieme ai coordinatori comunali dei partiti di centrodestra. In quella occasione sarà possibile anche per la stampa incontrare i rappresentanti politici.
La mobilitazione si propone di rappresentare una battaglia di libertà contro quello che viene percepito come un trattamento iniquo dei cittadini ternani rispetto al resto del territorio nazionale. L’obiettivo dichiarato è dare voce al disagio delle famiglie e del tessuto imprenditoriale locale di fronte a una situazione fiscale considerata insostenibile.
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Se il centrodestra la fa anche a Roma un’iniziativa simile, partecipo anche io.
😡🤮🤑🤡
Mi pare opportuno procedere a denunce penali per la sparizione dei 128 milioni per l’ospedale e le tasse nuove per 150 milioni non dovute dato il surplus del bilancio passato, d’altronde il lavoro dei comunisti è depredare i cittadini soprattutto i più deboli e la raccolta di firme li fa ridere
Si sono arrabbiati..le tasse debbono metterle solo loro.
Vanno tassati i ricchi
Mah…
Terni non è messa bene!
Carucci eh….