Il Comune avvia una nuova fase di valorizzazione delle infrastrutture locali attraverso un avviso pubblico per l’affidamento in concessione di quattro impianti sportivi. Le strutture coinvolte sono la bocciofila Cimarelli di Campitello, l’impianto Prampolini in via Croce e i campi calcistici situati a Mazzelvetta di Marmore e Sant’Efebo.
L’iniziativa prevede una concessione della durata minima di cinque anni e si inserisce in una strategia più ampia di rilancio dello sport sul territorio. L’obiettivo è favorire interventi di riqualificazione e modernizzazione, affidando la gestione a soggetti in grado di proporre progetti innovativi.
Riqualificazione e investimenti a carico dei concessionari
Il modello adottato segue lo schema già utilizzato per l’hub sport outdoor di Cesi. In particolare, l’assegnazione avverrà sulla base di proposte progettuali che includano interventi di rigenerazione, ammodernamento o miglioramento delle strutture.
I concessionari selezionati avranno quindi il compito non solo di gestire gli impianti, ma anche di sostenere gli investimenti necessari per la loro riqualificazione. Questo approccio mira a garantire una gestione dinamica e orientata alla qualità dei servizi offerti agli utenti.
Gestione gratuita e recupero dei costi
Un elemento centrale del bando riguarda le condizioni economiche. La gestione degli impianti sarà a titolo gratuito, senza alcun canone da versare al Comune. In cambio, i gestori potranno trattenere gli incassi derivanti dalle tariffe applicate agli utenti.
Le tariffe saranno stabilite annualmente dall’ente e dovranno essere esposte in modo visibile all’ingresso delle strutture. Questo sistema consentirà ai concessionari di recuperare gli investimenti effettuati, rendendo sostenibile la gestione nel medio-lungo periodo.
Ruolo del Comune e responsabilità operative
Nonostante l’affidamento ai privati, il Comune manterrà alcune competenze fondamentali. In particolare, le manutenzioni straordinarie resteranno a carico dell’amministrazione, garantendo così un presidio pubblico sugli interventi più rilevanti.
Il procedimento è seguito dal dirigente allo sport Claudio Filena, che firma l’avviso, affiancato dal responsabile del procedimento con elevata qualificazione, anch’egli individuato nella stessa figura. La gestione amministrativa e tecnica del bando rappresenta un passaggio chiave per assicurare trasparenza e efficacia nell’assegnazione.
Un’opportunità per lo sport locale
L’avviso pubblico rappresenta un’opportunità concreta per associazioni, società sportive e operatori del settore. La possibilità di gestire impianti senza canone, a fronte di investimenti mirati, può favorire la nascita di nuovi progetti e servizi per la comunità.
Allo stesso tempo, l’iniziativa punta a migliorare la qualità delle strutture esistenti, rendendole più moderne e funzionali. Il coinvolgimento diretto dei concessionari nella riqualificazione consente di accelerare i tempi di intervento e valorizzare spazi spesso sottoutilizzati.
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