Una delegazione del consolato generale cinese ha incontrato questa mattina, 16 aprile 2025, l’amministrazione comunale di Terni nella sede di Palazzo Spada, dando avvio a quello che le parti hanno definito un primo contatto ufficiale orientato alla costruzione di un percorso strutturato di collaborazione tra la città umbra e la Cina. Alla conferenza stampa erano presenti la console generale Qi Yin e l’addetto consolare Xiao Zhang, insieme al vicesindaco Paolo Tagliavento, all’assessore allo Sviluppo economico Gabriele Ghione e all’assessore al Turismo Tiziana Laudadio. L’incontro si è tenuto in un giorno non privo di significato diplomatico: nella stessa giornata il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani era impegnato in un incontro bilaterale con la controparte cinese, a testimonianza di un clima di rinnovato dialogo tra i due Paesi.
Il vicesindaco Tagliavento ha inquadrato la visita come una prima apertura concreta verso un territorio ricco di potenzialità ancora poco esplorate sul mercato asiatico: “Abbiamo avuto il grandissimo piacere di presentare il nostro territorio e le nostre potenzialità per costruire le basi di un percorso di scambio e collaborazione che potrà essere molto significativo per lo sviluppo culturale, economico, turistico anche con riguardo agli aspetti enogastronomici”.
La console generale Qi Yin, alla sua prima visita a Terni, ha espresso apprezzamento per il patrimonio storico-culturale e il tessuto produttivo della città, definendo l’incontro pienamente coerente con lo spirito del più ampio dialogo diplomatico in corso tra Roma e Pechino. Nel suo intervento ha sottolineato come gli scambi umanistici e culturali rappresentino il fondamento di qualsiasi partnership duratura, citando con favore la presenza a Terni di un liceo linguistico in cui numerosi studenti si dedicano allo studio della lingua cinese. Ha inoltre ricordato la recente introduzione da parte della Cina di una politica di esenzione dal visto per tutti i cittadini italiani, invitando esplicitamente il sindaco e i ternani a visitare il Paese per conoscerne sia la dimensione moderna che quella storica.
Sul versante economico, l’assessore Ghione ha indicato le fiere internazionali come principale strumento per promuovere le imprese ternane sul mercato cinese, individuando in questi eventi la leva concreta per creare opportunità di internazionalizzazione per le aziende locali. Un approccio orientato alla promozione attiva del made in Terni in un mercato di primaria importanza globale.
L’assessore al Turismo Laudadio ha invece posto l’accento sulle possibilità aperte dalla collaborazione in chiave di valorizzazione territoriale, indicando nel turismo lento il modello strategico attraverso cui sviluppare partnership con partner cinesi. Una visione che punta a intercettare una domanda turistica sempre più orientata all’autenticità, all’enogastronomia e alla scoperta dei borghi e dei paesaggi meno battuti, ambiti nei quali Terni e il territorio circostante offrono un’offerta significativa.
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Sarà…ma con 8 Cinesi gli affari non si fanno. Loro li fanno.
La Cina non è amica di nessuno solo del denaro
Da come si stanno comportando a Narni con una nota azienda ma anche no !