“Quando sento parlare di remigrazione sono preoccupato, perché significa che 5,8 milioni di persone, molte delle quali nate e cresciute in Italia debbano tornare a casa. Parlare di remigrazione mi fa tornare alla memoria un periodo brutto. Secondo me bisogna fare delle distinzioni e mi preoccupa che tanti italiani siano invece a favore. Bisogna riflettere, non mi piacciono queste cose fatte così, mi lasciano interdetto Personalmente metterei in galera a vita e farei rientrare a casa chi sbaglia a vita e non farei nessuno che entra in Italia con gli sbarchi, ma quando sento parlare di remigrazione mi domando quanti imbecilli ci sono in Italia. Bisogna stare attenti”. Così il sindaco Stefano Bandecchi in occasione della Festa della Repubblica a Terni.
Concetti poi ribaditi in un video su Instagram: “Credo nell’Italia e nell’Italianità. Nella Repubblica italiana credo che ognuno abbia diritto di decidere quale religione professare, come vivere e con chi andare a letto. Ma una cosa è sicura: esistono due generi e le religioni devono restare fuori dalla politica. Sono contrario alla remigrazione, ci sono cittadini italiani anche di seconda generazione. Ma basta veri e basta religioni nella politica. Lo stato è laico, niente partiti islamici: questo la sinistra deve capirlo. La religione deve rimanere nelle nostre case”
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