Meglio attappare le buche di Terni che assumere nuove maestre per “insegnare a bambini stranieri“. Le parole del sindaco di Terni Stefano Bandecchi hanno in questi giorni sollevato polemiche, arrivate dalle opposizioni che accusano il sindaco non solo di xenofobia ma anche di scarsa considerazione verso l’aspetto dei servizi educativi. Ma a non essere d’accordo con lui, ora, c’è anche una rappresentante della sua giunta, cioè l’assessora Tiziana Laudadio, che ha la delega proprio alla scuola e ai servizi educativi.
“Vi ho preso in giro”
L’assessora Laudadio ha avuto modo di affrontare la questione nel corso della conferenza stampa fatta per presentare il cartellone del festival della MirabilEco di Piediluco. Sollecitata su quanto affermato da Bandecchi, ha detto: “Il sindaco ha espresso una sua idea, io la rispetto non so se abbia motivato in maniera specifica ciò che ha detto, ma come assessora alla scuola e ex docente, io metto la scuola come elemento centrale della mia vita. Quindi, non sono d’accordo“. Lo stesso Bandecchi, una motivazione sulle sue affermazioni le aveva date anche in un secondo momento, dopo che le opposizioni avevano sollevato le polemiche, mandando una nota all’agenzia Ansa che lui stesso ha letto in un video Instagram pubblicato. In sostanza, Bandecchi ha fatto sapere di aver preso in giro le opposizioni ternane di destra e sinistra, più la deputata Emma Pavanelli del Movimento Cinque Stelle, parlando di forze “coese verso il nulla cosmico” e “ripetitive nelle loro affermazioni“. Spiega che, con queste affermazioni, voleva vedere cosa dicessero. “Noi – ha precisato – stiamo riparando le strade, stiamo facendo funzionare gli asili e le scuole e abbiamo un verde stupendo. E i migranti integrati e sani votano per Stefano Bandecchi. La destra, piuttosto, ci dica come mai aveva pagato 700 mila euro un appalto per un asilo che io ho fatto rifare totalmente“.
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