A duecento anni dal soggiorno di Jean-Baptiste Camille Corot nella Valle Ternana, il territorio celebra uno dei momenti più significativi della sua storia culturale. Tra Terni, Narni, la Cascata delle Marmore e Piediluco prende il via un ricco programma di iniziative diffuse intitolato “200 COROT 1826–2026. I luoghi del viaggio, i paesaggi della memoria”. Proprio tra il giugno e il settembre del 1826, il giovane pittore francese trovò in questi borghi l’ispirazione decisiva per la sua arte, realizzando capolavori oggi esposti nei più importanti musei del mondo. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Carit e promosso da una fitta rete di istituzioni e associazioni locali, mira a rilanciare la centralità della pittura di paesaggio in Umbria come patrimonio identitario e volano di promozione turistica.
Gli appuntamenti estivi: dal cinema all’estemporanea sul lago
Le celebrazioni entrano nel vivo già a fine luglio. Il 24 luglio 2026 a Papigno, borgo simbolo del soggiorno del pittore, il FAI e l’associazione Il Pettirosso inaugureranno un percorso di valorizzazione con la rassegna Borghi in Cinema, che prevede visite guidate e proiezioni all’aperto. Il giorno successivo, il 25 luglio, i riflettori si sposteranno a Piediluco per la Festa delle Acque e il Terni Falls Festival. Sotto la direzione artistica di Igor Borozan, si terrà un’estemporanea di pittura in due sessioni in cui gli artisti reinterpreteranno il paesaggio lacustre. La giornata offrirà anche laboratori artistici per bambini, aperitivi al tramonto e una suggestiva navigazione in battello con racconti storici dedicati al viaggio italiano del maestro francese.
Il workshop fotografico di agosto e la poesia in battello a settembre
Il programma estivo proseguirà il 30 agosto 2026 con Catturare la luce, un workshop itinerante di fotografia di paesaggio guidato da Marco Palazzo e Giuliana Pitti che toccherà Papigno, la Valnerina e Piediluco. Con l’arrivo dell’autunno, il mese di settembre sarà invece dedicato alle scuole, alla poesia e ai cammini culturali. L’evento clou si terrà il 19 settembre con Le Bateau Poétique, un’esperienza immersiva di navigazione sul Lago di Piediluco arricchita da versi scritti e declamati da poeti umbri contemporanei. Seguiranno mostre in piazza, estemporanee pittoriche con gli studenti dei licei artistici locali e giornate speciali organizzate in collaborazione con il FAI alla scoperta del Museo Diffuso dei Plenaristi.
Ricerca scientifica e progetti futuri: il convegno internazionale di ottobre
La chiusura delle celebrazioni sarà affidata alla ricerca scientifica d’alto livello. Il 16 ottobre 2026 si terrà un convegno internazionale dedicato al ruolo di Corot nella pittura di paesaggio in Umbria e in Europa, patrocinato dal Consolato Onorario di Francia di Perugia. L’incontro vedrà la partecipazione di illustri storici dell’arte come Anna Ottani Cavina e Stéphane Toussaint. Parallelamente, verrà presentato l’attesissimo progetto permanente del Museo dei Plenaristi presso la ex Villa Morandi a Marmore, destinato a diventare un punto di riferimento culturale internazionale per lo studio e la valorizzazione degli artisti che hanno immortalato la Valle del Nera tra il Settecento e l’Ottocento.
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