Si potranno estinguere i debiti senza sanzioni e interessi, approvata la rottamazione

Passa all'unanimità in Consiglio comunale, quasi 34 milioni da recuperare

Via libera alla cosiddetta ‘rottamazione quinques‘, cioè la possibilità di permettere a cittadini e imprese di versare quanto dovuto in tasse al Comune nel periodo che va dal 2000 al 2023 in maniera agevolata, saldando l’effettivo importo e senza più sanzioni, interessi, o altri oneri. Dalle verifiche effettuate dagli uffici comunali, sulla base dei dati resi disponibili dall’agente della riscossione ed estratti, risulta un quadro complessivo di 33,8 milioni di euro di residui totali, di cui 11 oggetto di sgravio e quasi 23 di somme residue. Una volta concluso l’iter di approvazione, l’Agenzia delle entrate-riscossione metterà a disposizione dei contribuenti, a partire dal 15 ottobre 2026, l’elenco dei carichi definibili nell’area riservata del proprio portale. L’adesione del Comune offre un’opportunità a chi ha posizioni debitorie nei confronti dello stesso, proprio grazie alla definizione agevolata.

L’avvessero fatta prima…

Per le multe del Codice della strada resterà invece dovuto l’importo della sanzione, mentre saranno cancellati gli interessi e le maggiorazioni maturate nel tempo. Come ricorda il sindaco di Terni Stefano Bandecchi, la misura consentirà al Comune il recupero di crediti che difficilmente potrebbero essere riscossi con le procedure ordinarie, contribuendo a rafforzare le entrate dell’ente e a rendere più efficiente la gestione della riscossione. Da Bandecchi, anche una frecciata alle opposizioni: “I cittadini devono conoscere la verità e la verità è che questa è la rottamazione quinquies. La rottamazione 1 non è stata fatta, la rottamazione 2 non è stata fatta, così come la terza e la quarta. Quello che oggi le opposizioni farfugliano, non tiene conto che i cittadini ternani, fino ad oggi, non hanno avuto la possibilità di avere degli sconti sugli interessi, ad esempio. Si è preferito far fallire il Comune che fare la rottamazione, che poteva essere fatta anche durante il dissesto. I primi a fare i conti e un ragionamento è stata questa maggioranza“.

Modalità di richiesta

Le domande di adesione potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. Il pagamento potrà essere effettuato in unica soluzione entro il 31 marzo 2027, oppure in un massimo di cinquantaquattro rate bimestrali di pari importo. L’adesione alla rottamazione quinquies riguarderà anche i contribuenti che avevano aderito alle precedenti definizioni agevolate e ne sono successivamente decaduti per il mancato pagamento delle rate.

Redazione

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1 mese fa

L’ica non aderisce🤮😡

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