Una nuova superficie di vendita di 1.200 metri quadrati in una zona come quella di Borgo Rivo e di via del Centenario già caratterizzata da una presenza forte della grande distribuzione. Anche il gruppo consiliare del Partito democratico al Comune di Terni esprime perplessità sul progetto legato alla nuova struttura, del quale si è parlato anche a palazzo Spada in sede di prima commissione. I Dem ricordano anche come a Terni siano in sviluppo progetti commerciali che interessano complessivamente lotti per oltre 60 mila metri quadrati, tra via Marcangeli, San Valentino, via Capponi, viale Bramante e via del Centenario.
decidere il modello di città
Siamo di fonte a dati che, secondo il Partito democratico, pongono la questione di quale modello commerciale e urbano si sta costruendo per Terni, mentre c’è un centro cittadino che continua a soffrire e mentre il commercio di prossimità attraversa una fase di evidente difficoltà. “Non possono inoltre essere ignorate – dicono dal gruppo consiliare comunale del Pd – le posizioni assunte da Confcommercio e Confartigianato, che hanno sollevato criticità sull’espansione delle superfici commerciali nelle aree periferiche, la petizione sottoscritta da circa 800 cittadini che chiede lo stop al progetto di via del Centenario. Una mobilitazione di queste dimensioni merita ascolto e risposte nel merito. Per queste ragioni, come gruppo consiliare del Partito Democratico chiediamo che, prima di procedere, siano approfonditi gli effetti del progetto sulla viabilità, sul verde pubblico, sul commercio esistente e la sua coerenza con la programmazione commerciale complessiva della città“. Secondo i Dem, “non si tratta di essere favorevoli o contrari per principio a un supermercato. Si tratta di decidere quale città vogliamo costruire e di farlo avendo davanti il quadro complessivo, senza valutare ogni nuovo insediamento commerciale come se fosse un caso isolato“.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.