Terni, il 16 dicembre il Liceo Tacito incanta la città: successo per La Notte delle Muse

Grande partecipazione e forte emozione per La Notte delle Muse al Liceo Tacito di Terni, con studenti protagonisti e uno spettacolo di alto livello.

Il 16 dicembre il Liceo Classico G. C. Tacito di Terni ha aperto le sue porte alla città per La Notte delle Muse, uno degli eventi culturali più attesi dell’anno. La partecipazione è stata straordinaria, con tantissimi genitori, studenti e cittadini presenti. L’istituto ha dimostrato una capacità organizzativa di altissimo livello, riuscendo a gestire senza difficoltà una grande affluenza. Una serata che ha confermato il liceo come punto di riferimento culturale per il territorio.

Il Risveglio delle Muse: studenti protagonisti tra arte e visione scenica

Momento molto atteso della serata è stato Il Risveglio delle Muse, spettacolo realizzato da studenti di più classi. I ragazzi hanno dato vita a una performance intensa e coinvolgente, alternando danza, canto e recitazione. Il racconto ha attraversato i secoli, da Omero fino al mondo contemporaneo, offrendo grandi spunti di riflessione profondi e attuali. Determinante il lavoro tecnico, con una regia professionale accompagnata da numerosi studenti impegnati tra riprese video, luci e coordinamento scenico, sotto la guida e la direzione artistica dell’esperta esterna Giulia de Majo, capace di valorizzare talento e coralità.

Uno spettacolo diffuso grazie a un’organizzazione tecnologica innovativa

Proprio per rispondere alla grandissima affluenza delle edizioni precedenti, il liceo ha scelto una soluzione innovativa. Lo spettacolo è stato ripreso in diretta nell’atrio e proiettato in tutte le aule dell’istituto, permettendo a genitori e ospiti di seguire l’evento in tranquillità. Una scelta tecnologica efficace, che ha trasformato l’intera scuola in un grande spazio condiviso. Un modello organizzativo che ha garantito sicurezza, qualità e piena fruizione dello spettacolo da parte di tutti.

Le parole della dirigente: le Muse come ponte tra classici e futuro

Durante i saluti istituzionali, la dirigente scolastica Roberta Bambini ha ribadito il valore profondo del Risveglio delle Muse per l’identità del liceo. “Le muse sono le guardiane che conservano il patrimonio avuto in eredità dai classici, tra i classici e il futuro c’è dialogo continuo che permette ai classici greci e latini di non essere solo reperti storici, ma un ricco serbatoio di idee, di linguaggio, di valori e di insegnamenti che potranno essere rielaborati per diversi contesti. In questo modo danno senso e testimonianza di quanto sia importante il passato per conoscere e comprendere e interpretare il presente e favorire la costruzione del futuro dei nostri ragazzi”.

I saluti istituzionali e il valore di un evento che dura da 13 anni

A portare i saluti anche Viviana Altamura, assessore del Comune di Terni, e Tiziana De Angelis, consigliere della Provincia di Terni. Entrambe hanno sottolineato l’importanza di un appuntamento che da tredici anni coinvolge la città e rafforza il legame tra scuola e territorio.
La dirigente ha infine ringraziato tutto lo staff del liceo e il corpo docente, che ha accompagnato gli studenti anche negli altri spettacoli della serata, ribadendo quanto cultura, innovazione e collaborazione siano elementi fondamentali per la crescita dei ragazzi e della comunità.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Incidente stradale sulla E45 tra Terni e San Gemini, sul posto anche l'elisoccorso...
Street art e rigenerazione urbana si incontrano in viale Proietti Divi: svelata l'opera firmata da...
Parco Jan Palach
Un esposto al Comune segnala rumori notturni, rifiuti abbandonati, illuminazione invasiva e problemi di sicurezza...

Altre notizie