La Questura di Terni ha adottato nelle ultime quarantotto ore una serie di provvedimenti di pubblica sicurezza nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico, tra espulsioni, avvisi orali, fogli di via e misure di prevenzione sportiva. Al centro delle operazioni coordinate dall’Ufficio Immigrazione e dalle forze dell’ordine del territorio vi è la tutela della sicurezza dei cittadini, con un focus particolare sulle condotte legate a violenza domestica, reati contro il patrimonio e comportamenti da tifoseria violenta.
Il provvedimento più rilevante riguarda un cittadino tunisino di 43 anni, raggiunto da un decreto di espulsione dal territorio nazionale ed accompagnato ieri presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR). Il Questore Abenante ha rigettato la sua istanza di rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari a conclusione di approfonditi accertamenti, dai quali è emerso un quadro di particolare pericolosità sociale. L’uomo, coniugato con una cittadina rumena, è risultato responsabile di maltrattamenti nei confronti della moglie, oltre ad annoverare un cospicuo curriculum criminale: precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, rapina e lesioni personali. La combinazione di violenza intrafamiliare e reati di natura penale ha determinato il diniego del titolo di soggiorno e l’avvio della procedura di allontanamento coattivo.
Nella giornata odierna, il Questore ha firmato ulteriori misure di prevenzione su proposta della Compagnia Carabinieri di Terni. Un cittadino albanese, gravato da precedenti per reati contro il patrimonio e per abbandono illecito di rifiuti, è stato destinatario di un avviso orale, strumento preventivo che segnala formalmente al soggetto l’attenzione delle autorità sulla sua condotta e può costituire il presupposto per misure più severe in caso di recidiva.
Contestualmente, le pattuglie motomontate della Squadra Volante hanno fermato durante il mercato settimanale di Strada San Martino una cittadina rumena con numerosi precedenti per furto con destrezza, trovata in compagnia di una connazionale già colpita da divieto di ritorno nel Comune di Terni. Nei confronti della prima è stato emesso un foglio di via obbligatorio, provvedimento che impone l’allontanamento dal comune e vieta il rientro per un periodo determinato. La presenza delle due donne in un contesto ad alta frequentazione come il mercato cittadino ha richiamato l’attenzione degli agenti, confermando l’efficacia dei servizi di controllo del territorio in abiti e su due ruote.
Il quadro dei provvedimenti si completa con un DASPO della durata di due anni emesso nei confronti di un tifoso del Napoli, identificato dalla Polizia Stradale come autore di un danneggiamento all’autovettura di tifosi rivali. L’episodio risale al marzo 2025 e si è verificato presso l’area di servizio “Fabro Ovest”, lungo il percorso autostradale. Il divieto di accesso alle manifestazioni sportive è lo strumento previsto dall’ordinamento per colpire i comportamenti violenti legati alla tifoseria, anche quando questi avvengono al di fuori degli impianti sportivi.
L’insieme delle misure adottate riflette un’attività strutturata di prevenzione e contrasto che abbraccia ambiti diversi — immigrazione, criminalità comune, violenza di genere e sicurezza negli stadi — confermando l’approccio integrato della Prefettura e della Questura di Terni nel presidiare il territorio umbro.
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