L’importante istituzione umbra promuove una nuova e significativa operazione culturale a beneficio esclusivo delle comunità locali. La Fondazione Carit di Terni ha pubblicato ufficialmente il bando 5/2026 intitolato “Un libro per amico”. L’iniziativa punta a valorizzare l’immenso patrimonio librario dell’Ente attraverso una ridistribuzione mirata dei volumi sul territorio. Il progetto sostiene lo sviluppo di percorsi educativi, didattici e sociali nei comuni di riferimento della provincia. Gli organizzatori intendono favorire la diffusione capillare della lettura e rafforzare il ruolo dei libri come bene comune e condiviso. Il patrimonio bibliografico diventa così uno strumento concreto per generare inclusione, partecipazione e opportunità di crescita personale. I vertici dell’Ente riaffermano con forza il valore sociale dei testi scritti, citando la celebre massima di Cicerone sulla lettura come alimento dello spirito.
I destinatari della misura e le modalità di partecipazione
Il bando si rivolge a una vasta platea di realtà associative e istituzionali operanti nel tessuto civile umbro. Possono presentare formale richiesta tutti i soggetti attivi nei settori della cultura, dell’istruzione, della formazione scolastica e del welfare. I candidati idonei riceveranno una dotazione mirata di libri d’alto pregio, appartenenti alla collezione privata della Fondazione Carit di Terni. I volumi assegnati andranno a supportare iniziative culturali già avviate o progetti di nuova costituzione sul territorio. Il bando non prevede l’erogazione di contributi economici o finanziamenti liquidi alle realtà associative. L’intervento consiste esclusivamente nell’assegnazione e nel trasferimento gratuito dei testi selezionati. Le segreterie organizzative riceveranno le domande di partecipazione telematiche fino alla scadenza ufficiale del 30 ottobre 2026. La procedura semplificata agevola l’adesione delle piccole associazioni di volontariato.
Termini di consegna e rigidi vincoli di gratuità
La gestione logistica della distribuzione prevede una copertura totale delle spese vive da parte dell’istituto di Palazzo Montani Leoni. I libri assegnati alle diverse progettualità riceveranno una consegna diretta nei luoghi indicati dai vincitori del bando. La Fondazione Carit di Terni si farà carico interamente dei costi relativi al trasporto e alla movimentazione dei pacchi. Il regolamento ufficiale fissa tuttavia dei vincoli rigidissimi a tutela della finalità puramente sociale dell’iniziativa. Le commissioni di controllo escluderanno tassativamente i progetti che prevedano il commercio, la vendita o la ridistribuzione dei testi a pagamento. Il divieto assoluto di monetizzazione comprende anche l’eventuale cessione dei libri in cambio di una semplice offerta libera. Ciascun volume dovrà rimanere a disposizione esclusiva della collettività all’interno di spazi pubblici dedicati.
Cultura e welfare come motori dello sviluppo locale
La strategia di sussidiarietà orizzontale attuata dall’Ente risponde ai crescenti bisogni formativi della popolazione giovanile e adulta. Il bando “Un libro per amico” crea una sinergia virtuosa tra le agenzie educative tradizionali e le reti del terzo settore. La circolazione dei saperi contrasta attivamente i fenomeni di povertà educativa e di marginalizzazione sociale nelle periferie urbane. La dotazione libraria gratuita arricchisce le biblioteche scolastiche, i centri diurni per anziani e i presidi socio-assistenziali del territorio. Questo modello di intervento dimostra l’attenzione costante della Fondazione Carit di Terni verso lo sviluppo culturale integrato della provincia. I libri distribuiti si trasformeranno in laboratori di lettura, incontri d’autore e occasioni di confronto civico. L’ampia partecipazione attesa conferma il forte dinamismo delle associazioni culturali operanti nel comprensorio ternano e narnese.
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