Doppia iniziativa politica di Futuro Nazionale fra Terni e Orvieto

Due iniziative promosse nell’area umbra: a Orvieto torna il confronto sui temi dell’attualità italiana ed europea, mentre a Terni nasce una scuola di formazione politica dedicata a Giorgio Almirante.

Orvieto ’26 e la nuova Scuola di Formazione Politica “Giorgio Almirante” rappresentano due appuntamenti dedicati al confronto politico e alla formazione che coinvolgeranno l’Umbria nei prossimi mesi. A Orvieto il 19 e 20 settembre 2026 si terranno due giornate di incontri con giornalisti, accademici, rappresentanti istituzionali e politici sui grandi temi dell’attualità italiana ed europea. A Terni, invece, prende il via un percorso gratuito di formazione promosso dal Comitato 942 Terni FNV, rivolto a chi vuole approfondire politica, istituzioni e comunicazione.

Orvieto ’26, due giornate sui temi dell’attualità politica

L’appuntamento con “Orvieto ’26” proporrà una serie di tavole rotonde dedicate ai temi più discussi del dibattito pubblico: dai rapporti con l’Europa alla sicurezza, dal fenomeno migratorio alla questione delle identità, fino alla crescita dei movimenti sovranisti nel continente.

La giornata di sabato 19 settembre si aprirà alle ore 10 con l’incontro “Quanto ci costa Bruxelles?”, dedicato ai vincoli europei, al Green Deal e alle conseguenze economiche della guerra in Ucraina.

Il confronto sarà moderato da Martino Cervo, vicedirettore de La Verità, e vedrà la partecipazione di esponenti del mondo accademico, politico ed economico.

Alle 11.30 spazio a “Le identità sotto attacco”, tavola rotonda dedicata a ideologia gender, cultura woke e transumanesimo, moderata da Francesco Borgonovo, vicedirettore de La Verità.

Migranti, carceri e centrodestra al centro dei dibattiti

Nel pomeriggio di sabato 19 settembre il programma proseguirà con “1.000 Ceuta di fronte a noi”, confronto dedicato al tema della remigrazione, moderato dal parlamentare Edoardo Ziello.

Alle 16.30 sarà affrontato il tema delle carceri italiane con il panel “L’emergenza negata nelle carceri italiane”, dedicato a certezza della pena, dignità e riabilitazione.

La giornata si concluderà alle 18.30 con “La destra non è conservazione”, tavola rotonda dedicata al centrodestra di governo e al progetto politico di Futuro Nazionale, moderata da Chicco Costini.

La domenica 20 settembre riprenderanno gli incontri con “Una valanga che sale”, dedicato alle testimonianze sulla crescita del sovranismo in Europa.

La chiusura dell’evento sarà affidata all’incontro “Conclusioni: il futuro dell’Italia”, dedicato al sovranismo sociale e al tema dell’identità europea, con gli interventi di rappresentanti di Futuro Nazionale e le conclusioni di Gianni Alemanno e Roberto Vannacci.

A Terni nasce la Scuola di formazione politica “Giorgio Almirante”

A Terni prende invece il via un percorso dedicato alla formazione politica promosso dal Comitato 942 Terni FNV.

La Scuola di Formazione Politica “Giorgio Almirante” sarà gratuita e avrà l’obiettivo di offrire strumenti di studio e approfondimento a chi intende avvicinarsi alla politica con maggiore preparazione e consapevolezza.

La scelta del nome è stata accompagnata dall’autorizzazione della figlia di Giorgio Almirante, Giuliana de’ Medici Almirante, che ha espresso il proprio consenso all’intitolazione.

Sono molto contenta della apertura di questa scuola politica di cui mi hai parlato e certamente sarà anche per me un piacere sapere che sarà intitolata a Giorgio Almirante. Ti autorizzo quindi a farlo”, ha dichiarato.

Quattro aree di studio fino a giugno

La scuola si riunirà ogni mercoledì alle ore 19 fino al mese di giugno, sviluppando un percorso articolato in quattro aree principali:

  • area economica e geopolitica, affidata a Francesco Niri;
  • area giuridico-istituzionale, curata da Camilla Astorri Valentini;
  • area storico-sociale, affidata a Gianluigi Carelli;
  • area tecnico-comunicativa, seguita da Daniela Rubini Cirillo.

Gli incontri affronteranno temi legati all’economia politica, alla geopolitica, al diritto costituzionale, alla storia del pensiero politico, alla comunicazione e al public speaking.

Formazione politica e confronto con esperti

Accanto al percorso didattico principale, la scuola prevede anche interventi di giornalisti e relatori nazionali per approfondire il rapporto tra politica, informazione e opinione pubblica.

L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è creare un luogo di studio e confronto capace di mettere in relazione competenze diverse e contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente.

Le due iniziative, pur con finalità differenti, pongono entrambe al centro il tema della partecipazione politica e della preparazione sui grandi temi economici, sociali e istituzionali.

Redazione

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