Nuova stazione per il rifornimento dei bus a idrogeno, via libera dalla giunta comunale alla fattibilità economica

Intervento sui 5,6 milioni a Maratta, i finanziamenti previsti sono già pronti

Per realizzare la stazione di stoccaggio e di rifornimento di idrogeno per gli autobus del trasporto pubblico locale, c’è il via libera della giunta comunale.  Passa, nella riunione dell’esecutivo il progetto di fattibilità economica, su proposta dell’assessore al’ambiente Gabriele Ghione. La proposta adottata approva il progetto di fattibilità tecnico – economica composto dagli elaborati tecnici, dà atto che per legge regionale l‘approvazione del progetto equivale a titolo edilizio, assorbe gli obblighi di deposito e autorizzazione sismica presso il genio civile, dà mandato alla direzione ambiente-energia-trasporti del Comune di avviare con urgenza le procedure per l’appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori e dichiara l’atto immediatamente eseguibile per rispettare le scadenze stringenti imposte dai decreti di finanziamento ministeriali.

I numeri e i costi

L’area individuata per realizzare la nuova stazione di stoccaggio e di rifornimento di idrogeno si trova in via Angelini, a Maratta. Si prevede un costo totale di quasi 5,5 milioni di euro per la base di gara, con 4,33 milioni di somme a base d’appalto delle quali 4,1 milioni per effettuare i lavori veri e propri, 171 mila euro per i servizi professionali e la restante quota per la sicurezza non soggetta a ribasso. A disposizione dell’amministrazione comunale ci sono più di 1,14 milioni che inglobano imprevisti sui lavori, allacciamenti ai servizi pubblici, aggiornamento prezzi, incentivi tecnici, Iva e oneri previdenziali. Aggiungendo le spese di progettazione preliminare già sostenute per circa 170 mila euro, l’importo complessivo dell’opera ammonta a oltre 5,6 milioni. C’è la totale copertura contabile sui capitoli del bilancio comunale attraverso tre canali principali di fondi ministeriali, assegnati al Comune ternano nell’ambito del Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile in quanto riconosciuto come ad elevato inquinamento di da polveri sottili.

Redazione

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