Il Conservatorio Statale di Musica “Giulio Briccialdi” di Terni è tra i protagonisti del successo nazionale di ECO-Light, il progetto dedicato all’innovazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale che ha conquistato la Menzione Speciale “Accessibilità Culturale e Diversity” al premio Top of the PID Mirabilia 2026.
Il riconoscimento è stato assegnato il 16 ottobre 2026, durante il TTG Travel Experience di Rimini, presso l’Italy Arena. L’iniziativa, promossa dalla rete dei Punti Impresa Digitale, da ISNART e Mirabilia, ha premiato un percorso capace di coniugare competenze artistiche, formazione musicale, ricerca scientifica e strumenti tecnologici per favorire nuove modalità di fruizione della cultura.
ECO-Light, un progetto PNRR tra formazione e innovazione
Coordinato dall’Istituto Italiano Design di Perugia, ECO-Light, acronimo di Eco-System Lighting the Innovative and Green Heritage through Technologies, è stato realizzato grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Missione 4 dedicata a istruzione e ricerca.
L’iniziativa rientra nel programma INTAFAM, sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) per promuovere l’internazionalizzazione e lo sviluppo delle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.
Il partenariato ha riunito, oltre all’istituto capofila, il Conservatorio Briccialdi di Terni, POLIARTE e l’Università Politecnica delle Marche. Una collaborazione che ha consentito di sviluppare attività e sperimentazioni attraverso l’incontro tra discipline tradizionalmente distinte, dalla musica al design, fino alla ricerca universitaria e alle tecnologie digitali.
L’obiettivo è stato quello di individuare strumenti innovativi per rendere il patrimonio artistico e culturale più accessibile, valorizzando contemporaneamente le competenze delle istituzioni coinvolte.
Il Conservatorio Briccialdi e il dottorato interdisciplinare
Uno dei risultati più importanti del progetto riguarda l’attivazione del dottorato triennale in “Musica, Design, Arte, Territori”, sviluppato attraverso la collaborazione tra l’Istituto Italiano Design e il Conservatorio ternano.
Il percorso formativo nasce per favorire l’integrazione tra ricerca musicale, progettazione artistica e valorizzazione territoriale, offrendo nuove opportunità di specializzazione e approfondimento scientifico.
Nel dicembre 2024 è stata attribuita la prima borsa di dottorato interdisciplinare dedicata alla musica e alle arti applicate. A beneficiarne è stata Maria Bocelli, musicista e grafica laureata all’Istituto Italiano Design, impegnata nel programma triennale.
L’iniziativa rappresenta un passo significativo per il sistema AFAM, poiché introduce un modello di formazione avanzata nel quale la ricerca artistica dialoga direttamente con altre discipline.
Il Conservatorio Giulio Briccialdi, attraverso il proprio contributo musicale e scientifico, ha partecipato alla costruzione di questa esperienza, rafforzando il rapporto tra alta formazione, innovazione e sviluppo culturale.
Concerti, Umbria Jazz e nuove esperienze artistiche
Le attività di ECO-Light non si sono limitate alla dimensione accademica. Il progetto ha infatti coinvolto quasi cento organizzazioni, dando vita a numerosi appuntamenti culturali gratuiti e a iniziative aperte alla cittadinanza.
Particolarmente rilevante è stato il contributo del Conservatorio Briccialdi nell’organizzazione di concerti e attività musicali in alcuni luoghi rappresentativi dell’Umbria.
Tra gli appuntamenti figurano quelli ospitati dal Museo MUAM di Perugia nel gennaio 2025, dal Museo CAOS di Terni nel marzo dello stesso anno e dalle Cascate delle Marmore e dal Teatro Secci nell’agosto 2025.
Spazio anche alla sperimentazione tecnologica, con sei performance di Arpa Laser inserite nel programma ufficiale di Umbria Jazz 2025. Le esibizioni hanno rappresentato un esempio dell’integrazione tra espressione musicale e strumenti innovativi, uno degli elementi distintivi dell’intero progetto.
Una piattaforma digitale per valorizzare il patrimonio culturale
Un ulteriore risultato è arrivato nel giugno 2026, quando, in occasione della conclusione delle attività progettuali, è stata inaugurata una piattaforma digitale dedicata alla promozione e alla fruizione del patrimonio culturale.
Il portale eco-light.it costituisce uno degli strumenti sviluppati per ampliare le possibilità di accesso ai contenuti culturali attraverso le nuove tecnologie.
Nello stesso periodo è stato inoltre realizzato un documentario di 15 minuti dedicato all’esperienza ECO-Light, presentato all’interno di uno spazio multimediale allestito nella sede dell’Istituto Italiano Design.
L’ambiente utilizza tecnologie LEDwall Samsung ed è stato successivamente valorizzato attraverso un caso di studio nazionale di Samsung Italia.
Questi risultati testimoniano la volontà di trasformare le attività di ricerca in applicazioni concrete, capaci di coinvolgere pubblici differenti e proporre modalità innovative di comunicazione culturale.
Il sostegno del Ministero e il valore della collaborazione
Il ruolo del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) è stato determinante per lo sviluppo dell’iniziativa, sia attraverso il sostegno economico sia mediante le strategie dedicate al rafforzamento del sistema AFAM.
Il valore scientifico del progetto emerge anche dalla pubblicazione I Quaderni di ECO-Light, che comprende un contributo del Dirigente Ministeriale Michele Mazzola, realizzato insieme a Silvia Traversi e Serena Pelonara, Business Analyst di Invitalia.
Nella pubblicazione viene evidenziata l’importanza di esperienze capaci di tradurre gli indirizzi nazionali in attività operative e modelli di collaborazione applicabili anche in altri contesti.
La responsabile del progetto per l’Istituto Italiano Design, Benedetta Risolo, ha sottolineato come il riconoscimento nazionale rappresenti il risultato di un percorso reso possibile dagli investimenti ministeriali e dalla cooperazione tra istituzioni con competenze differenti.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Conservatorio Statale di Musica “Giulio Briccialdi” di Terni, al suo direttore Roberto Antonello e agli altri partner che hanno contribuito alle attività di ricerca e sperimentazione.
Il contributo della Camera di Commercio dell’Umbria
La partecipazione di ECO-Light al premio nazionale è stata proposta da Carlo Proietti, Digital Promoter del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio dell’Umbria.
La candidatura ha permesso di portare all’attenzione nazionale un’esperienza nata dalla collaborazione tra istituzioni formative, università, ricercatori e realtà impegnate nell’innovazione.
Anche Federico Sisti, segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria, ha evidenziato il valore di un modello che riesce a trasformare il confronto tra competenze differenti in iniziative rivolte al pubblico e nuove opportunità di ricerca.
Il premio ottenuto da ECO-Light conferma così il potenziale delle collaborazioni interdisciplinari per lo sviluppo culturale dei territori.
L’esperienza maturata tra Perugia e Terni offre inoltre un esempio di come musica, design, formazione e innovazione digitale possano contribuire a costruire strumenti e metodologie replicabili anche in altre realtà italiane.
Per il Conservatorio Briccialdi, il riconoscimento rappresenta un’importante valorizzazione del lavoro svolto nell’ambito del progetto e del suo contributo alla crescita della ricerca musicale e artistica, in una prospettiva sempre più aperta al dialogo con la tecnologia e con il territorio.

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