Rfi rinforza la tratta Perugia-Foligno-Terni: più treni e meno tempo

Il piano commerciale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per il periodo 2024-2028 prevede importanti sviluppi per il sistema ferroviario dell’Umbria, puntando su nuove infrastrutture, maggiore accessibilità e tempi di percorrenza ridotti.

RFI ha pubblicato il suo piano per il 2024-2028, con l’obiettivo di modernizzare le ferrovie umbre e migliorare i servizi. Il documento si basa su un accordo quadro con la Regione Umbria, che punta a ottimizzare i collegamenti regionali e stabilizzare i poli di attrazione come Firenze e Roma. Una delle priorità è garantire una maggiore frequenza dei collegamenti tra Perugia, Foligno e Terni, insieme alla riorganizzazione dei servizi in tutta la regione.

Uno dei punti strategici del piano è la valorizzazione della ex Ferrovia Centrale Umbra (FCU), ritenuta fondamentale per la regione, oltre al completamento del raddoppio della tratta Spoleto-Campello, atteso da tempo. Il piano prevede anche interventi su diverse stazioni umbre, con l’obiettivo di renderle più accessibili e confortevoli per i viaggiatori. Le stazioni di Baiano, Perugia, Spoleto, Terni e Foligno saranno oggetto di ristrutturazione, con tempistiche che vanno dal 2025 al 2028.

Il piano infrastrutturale si estende anche alle vicine Marche, con effetti diretti sulla gestione dei servizi tra Umbria, Ancona e Roma. Le linee interessate sono tre: Foligno-Terontola, Orte-Falconara e Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona. Per la Foligno-Terontola, ad esempio, è previsto un recupero di 5 minuti sui tempi di percorrenza grazie agli interventi nelle stazioni di Ellera, Spello, Bastia e Assisi, con i lavori previsti tra il 2027 e il 2028.

Importanti modifiche sono previste anche sulla linea Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona, con rettifiche al tracciato tra Marmore e Rieti che permetteranno ai treni di aumentare la velocità dagli attuali 75 a 100 chilometri orari. Inoltre, la linea sarà adeguata alla categoria C3 per accogliere nuovi treni passeggeri, con una prima fase dei lavori fissata per il 2026.

Un altro intervento rilevante riguarda la linea Orte-Falconara, sostenuta anche dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto prevede l’estensione del doppio binario tra PM 228 e Castelplanio, completando il raddoppio della tratta Fabriano-Falconara Marittima. Grazie agli interventi infrastrutturali e tecnologici previsti entro il 2026, i tempi di percorrenza tra Roma e Ancona saranno ridotti fino a 30 minuti per alcuni servizi.

La modernizzazione delle ferrovie umbre e delle regioni limitrofe rappresenta un passo cruciale per migliorare i collegamenti e facilitare la mobilità dei cittadini, con un focus particolare sull’accessibilità, la frequenza dei treni e la velocità di percorrenza.

Redazione

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